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Comunicato dei Vescovi della Campania in vista delle Elezioni Regionali 23 e 24 novembre 2025

"Ogni assenza pesa sul bene comune; ogni partecipazione, invece, diventa seme di speranza, fiducia e impegno condiviso"

Conferenza Episcopale Campana
COMUNICATO DEI VESCOVI DELLA CAMPANIA IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI

Le prossime elezioni regionali rappresentano un tempo decisivo per la vita della
Campania. Non sono un mero passaggio formale, ma un momento che interpella la
coscienza di ciascuno di noi. Partecipare non è un gesto opzionale: è il segno che crediamo
ancora nella possibilità di costruire insieme una terra più giusta, più libera, più fedele alla
propria vocazione. Ogni voto esprime fiducia nella vita comune, riafferma la responsabilità
verso chi ci sta accanto e verso le nuove generazioni.

Se la partecipazione è luce che illumina il futuro della nostra terra, l’indifferenza è
l’ombra che lo oscura. Non prendere parte al voto non è un gesto neutrale: indebolisce il
tessuto democratico e consegna a pochi le decisioni che riguardano l’intera comunità.
Restare a casa significa rinunciare a quella porzione di futuro che ciascuno può costruire,
lasciando che siano altri a determinare il destino della nostra regione. In un tempo in cui
sfiducia e rassegnazione rischiano di spegnere l’energia civile, ricordiamo che ogni cittadino
è portatore di valore e responsabilità. Ogni assenza pesa sul bene comune; ogni
partecipazione, invece, diventa seme di speranza, fiducia e impegno condiviso.

La 50ª Settimana Sociale dei Cattolici in Italia, celebrata a Trieste, ci ha ricordato che
la democrazia non è un meccanismo astratto, ma un tessuto vivo che si nutre di
partecipazione e di attenzione reciproca. Come ricordava Giorgio La Pira, «i destini di una
città sono i destini dell’uomo che vi abita». Ogni voto è quindi un atto di fiducia e di
responsabilità verso la comunità di appartenenza e verso chi verrà dopo di noi. La politica
non è solo gestione del potere, ma cura delle persone e dei luoghi, investimento sul futuro
comune.

A quanti si candidano, specialmente a coloro che si riconoscono nei valori del
Vangelo, chiediamo coerenza, coraggio e visione. La Dottrina sociale della Chiesa non offre
ricette immediate, ma indica principi esigenti: mettere al centro la dignità della persona
(dal concepimento fino alla morte); promuovere la giustizia sociale nella garanzia del
lavoro e dei servizi; diritto alla salute; custodire il creato; cura delle aree interne; orientare
le politiche al bene comune. La libertà senza responsabilità è vuota; la responsabilità senza
coscienza morale rischia di tradire il bene comune.

Come Pastori della Campania, ci impegniamo a collaborare, nel rispetto delle diverse
competenze, con chi sarà chiamato dalla volontà popolare a guidare la Regione. La nostra
disponibilità non è formale: la Chiesa desidera essere alleata di ogni processo che ridia
speranza ai giovani, dignità al lavoro, sostegno alle famiglie e cura ai più fragili. Vogliamo
che nessun territorio resti ai margini, che nessuna comunità si senta esclusa dal cammino
comune: la Campania intera, in tutte le sue differenze, merita futuro, attenzione e
protagonismo.

Invitiamo tutti i cittadini a recarsi alle urne con rinnovata fiducia, entusiasmo, lucidità e
senso di responsabilità. Non lasciamo che prevalgano cinismo o rassegnazione: il nostro
voto è un atto di speranza e di fraternità, capace di costruire relazioni, città e comunità più
solide. È tempo di credere che, insieme, possiamo scrivere una pagina nuova di democrazia,
partecipazione e bene comune.

Pompei, 16 ottobre 2025
I vescovi della Conferenza Episcopale Campana

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Il VIDEO del XL Convegno Ecclesiale Diocesano_11 ottobre 2025

Io credo con la Chiesa_il frutto di Nicea per la maturità della nostra fede

 

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A tutta la Comunità Diocesana

 

Carissimi/e,

nel corso degli anni la Chiesa diocesana ha individuato come punto di riferimento il Convegno Ecclesiale di ottobre. In effetti, l’appuntamento, giunto alla sua quarantesima tappa, consente di rafforzare il senso di appartenenza, di valorizzare relazioni e amicizie e potenziare studio e conoscenza. In ascolto della Parola, inseriti nella Tradizione e attenti al Magistero della Chiesa italiana, nel vivo dell’Anno Giubilare celebrato a Roma all’inizio di questo mese, il XL Convegno Ecclesiale Diocesano si terrà a Materdomini sabato 11 ottobre 2025, presso la Sala teatro, dalle ore 16:30, come sempre aperto a tutta la Comunità Diocesana.

Come anticipato sulla locandina pubblicata sul sito diocesano e diffusa ai contatti WhatsApp, esso avrà come tema: “Io credo con la Chiesa. Il frutto di Nicea per la maturità della nostra fede”. La riflessione richiamerà il Concilio Ecumenico di Nicea, di cui si celebra il 1700° anniversario. «Il Concilio di Nicea è una pietra miliare nella storia della Chiesa. Il suo anniversario invita i cristiani a unirsi nella lode e nell’azione di grazie alla santa Trinità e in particolare a Gesù Cristo, il Figlio di Dio “consustanziale al Padre”, che ci ha rivelato questo mistero d’amore» (dall’Introduzione al documento “Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore. 1700o anniversario del Concilio Ecumenico di Nicea, 325-2025” della Commissione Teologica Internazionale).

Abbiamo bisogno di maturare l’ascolto della Parola e la professione della fede, nell’atto vivo di trasmissione della Chiesa. La relazione sarà offerta da Mons. Andrea Lonardo, Direttore del Servizio per la Cultura e l’Università della Diocesi di Roma. Lo ricordiamo nei suoi passati incontri formativi vissuti qui tra noi sui sacramenti dell’Iniziazione Cristiana. Il nostro incontro vedrà anche la consegna degli attestati di frequenza per coloro che hanno partecipato alla Scuola di Formazione Teologica tenutasi nella scorsa primavera.

L’incontro sarà così strutturato:

ore  16.30: Preghiera iniziale

ore  16.45: Introduzione dell’Arcivescovo

ore  17.00: Relazione in assemblea

ore  17.45: Pausa

ore  18.00: Confronto con il relatore

ore  18.45: Celebrazione Primi Vespri.

 

Ancora una volta si auspica una partecipazione numerosa e corresponsabile, consapevoli di rispondere al desiderio di formazione evocato in più circostanze e tante volte sperimentato.

Saluto tutti/e cordialmente.

Sant’Angelo dei Lombardi, 12 settembre 2025. Nome di Maria.

+ Mons. Pasquale Cascio

           Arcivescovo

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Ricognizione canonica delle reliquie di Sant’Erberto

Chiesa Concattedrale Conza della Campania 13 - 19 ottobre 2025

Ricognizione canonica delle reliquie di Sant’Erberto
Vescovo di Conza e patrono dell’Arcidiocesi

Chiesa Concattedrale, Conza della Campania
13 – 19 ottobre 2025

Programma

Lunedì 13 ottobre 2025 – ore 19.00
Preghiera dei Vespri presieduta da S.E. Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo, e giuramento di rito

Martedì 14 ottobre 2025
Giornata della ricognizione riservata ai soli periti senza partecipazione del popolo

Mercoledì 15 ottobre 2025 – ore 19.00
Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo e ostensione delle reliquie del Santo

Giovedì 16 ottobre 2025 – ore 19.00
Preghiera del Santo Rosario per la pace nel mondo e ostensione delle reliquie del Santo

Venerdì 17 ottobre 2025 – ore 19.00
Confessioni e ostensione delle reliquie del Santo

Sabato 18 ottobre 2025 – ore 11.00-12.30
Ostensione delle reliquie del Santo

Domenica 19 ottobre 2025 – ore 11.30
Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo e deposizione dell’urna nel sarcofago

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Rosario per la pace in comunione con Papa Leone XIV

sabato 11 ottobre 2025

Sabato 11 ottobre, nella ricorrenza liturgica di san Giovanni XXIII, la Chiesa si riunirà in Piazza San Pietro per pregare insieme per la pace nel mondo.

L’appuntamento è fissato alle ore 18, durante la Veglia del Giubileo della spiritualità mariana, e sarà guidato da Papa Leone XIV

 

in allegato la traccia predisposta dall’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana

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5 incontro con gli amministratori_il video

24 settembre 2025 ore 10.00 Salone San Rocco Lioni

 

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Al Sindaco e al Consiglio Comunale dei Comuni della Diocesi

 

Carissimi,
facendo seguito alle sollecitazioni giunte da più parti, proponiamo un’altra occasione di incontro e formazione reciproca per la Chiesa e i Comuni ricadenti nel perimetro diocesano.
Come nostra abitudine, invitiamo tutti i membri dei Consigli Comunali della Diocesi.
Pertanto il quinto appuntamento si terrà mercoledì 24 settembre 2025 alle ore 10.00 presso il Salone del Santuario di San Rocco, via Ugo Foscolo (di fronte alla Caserma dei Carabinieri Forestale), Lioni (Av).
Il tema scelto è:

La consapevolezza nell’uso del suolo: da eredità a fonte di reddito

Relazioneranno Stefano SORVINO, Direttore generale ARPAC; Veronica BARBATI, Presidente provinciale COLDIRETTI; Nicolino ROSSI, Direttore Dipartimento prevenzione ASL Avellino; Fiorella PAGLIUCA, Dirigente Ufficio scolastico provinciale.
Il Consigliere provinciale Franco Di CECILIA introdurrà e modererà gli interventi.
Gli ultimi due incontri hanno allargato l’orizzonte del nostro convenire, coinvolgendo anche gli istituti scolastici presenti sul territorio come istituzioni decisive per il nostro futuro. Pertanto, sarà invitata a partecipare una rappresentanza degli alunni degli Istituti Superiori di Secondo Grado del territorio diocesano.
Al termine degli interventi ci sarà spazio per un dibattito sul tema, per ascoltare altre voci, dando la possibilità agli amministratori di poter proporre idee e riflessioni.
Con la speranza di offrire un piccolo contributo positivo, confidiamo nella vostra partecipazione.

Sant’Angelo dei Lombardi, 12 settembre 2025

 

Don Rino Morra, Direttore Ufficio diocesano Problemi Sociali e il Lavoro                                                                 

+ Pasquale Cascio, Arcivescovo

 

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Padre Paolo Galante è tornato alla casa del Padre

L’Arcivescovo con il Presbiterio Diocesano e tutta la Comunità dell’Arcidiocesi si unisce alla preghiera di ringraziamento e di lode della Famiglia Francescana dei frati minori conventuali della Provincia Napoletana e in particolare della Comunità Francescana di San Francesco a Folloni in Montella per la dipartita del carissimo Padre Paolo Galante: umile, zelante e gioioso Figlio del Poverello di Assisi.
Ha servito il Vangelo nell’obbedienza francescana per il bene della Chiesa e per la promozione dell’uomo e del creato.
Il suo ministero si è svolto con frutto anche nella nostra Arcidiocesi, come membro della Fraternità di Folloni, parroco di San Silvestro in Montella e ci ha lasciato ancora come fratello della Fraternità di Montella, nel desiderio di servire il suo Ordine in questa porzione eletta della tradizione di Folloni.
Invita tutti a pregare per la sua anima sacerdotale affinché riceva il premio riservato ai servi fedeli.
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