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XXXVII Convegno Ecclesiale Diocesano

8 ottobre 2022, ore 16 Teatro del Santuario - Materdomini (Av)

XXXVII
Convegno Ecclesiale

 

Chiesa: popolo di Dio in cammino,
nutrito, plasmato e unito dall’Eucaristia

 

8 ottobre 2022, ore 16
Teatro del Santuario – Materdomini (Av)

 

relatore: mons. Antonio Di Donna,  Vescovo di Acerra
e presidente della Conferenza Episcopale Campana

A tutta la comunità diocesana

Carissimi/e,

nel solco tracciato dalla Chiesa Universale, la nostra chiesa diocesana, fermamente consapevole del ruolo assegnatole da Gesù Cristo e in obbedienza al suo Vangelo, continua nella gioia la sua opera di evangelizzazione. La sostiene la forza dello Spirito Santo che si concretizza anche nell’accoglienza delle indicazioni e delle proposte riguardanti il cammino sinodale.

La Chiesa Italiana ci invita a continuare a camminare insieme. Rispondiamo a questo invito tenendo presente anche il nostro percorso del Piano Pastorale nella sua ultima tappa di riflessione sull’Eucaristia: “E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo” (1Cor 12,13), “Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane” (1Cor 10,16-17). A partire da questo fondamento eucaristico desideriamo procedere in tutte le proposte, attività e scelte pastorali che ci aiutino a sentirci veramente Popolo di Dio in cammino, nutrito, plasmato e unito dal Mistero Eucaristico, celebrato, adorato e declinato nella carità.

La nostra ultima tappa del Piano Pastorale si interseca con il secondo anno del percorso sinodale, che ha come icona di riferimento il testo di Luca 10, 38-42, l’incontro di Gesù con Marta e Maria nella casa di Betania. Il brano evangelico inizia proprio con l’espressione: “Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio”. Le proposte pastorali sono state indicate nell’immagine del cantiere (quattro Cantieri). Dopo il confronto all’interno del Consiglio Pastorale Diocesano, abbiamo scelto per la nostra diocesi due cantieri: il Cantiere dell’ospitalità e della casa, il Cantiere delle diaconìe e della formazione spirituale.

In questo orizzonte del nuovo anno pastorale, il Convegno Ecclesiale segna l’inizio e indica le coordinate di riferimento, dando in questo primo momento priorità al fondamento eucaristico.

Pertanto, vivremo il nostro momento assembleare nel XXXVII Convegno Ecclesiale fissato per sabato 8 ottobre 2022 a partire dalle ore 16:00 presso il teatro del Santuario San Gerardo Maiella in Materdomini (Av). Ad aiutarci sarà Mons. Antonio Di Donna, vescovo della Diocesi di Acerra e Presidente della Conferenza episcopale campana, con la sua relazione dal titolo: “Chiesa: Popolo di Dio in cammino, nutrito, plasmato e unito dall’Eucaristia”.

 

Di seguito indichiamo il programma:

           Ore 16.00: accoglienza

           Ore 16.30: preghiera introduttiva e relazione di Mons. Di Donna

           Ore 17.15 pausa

           Ore 17.45: breve confronto con il relatore

           Ore 18.15: la nostra Chiesa si racconta

           Ore 19.00: celebrazione dei Vespri

 

Come sempre il Convegno è aperto a tutti perché ogni battezzato senta la premura della Chiesa che lo aiuta a crescere nella fede e la personale responsabilità a partecipare all’armonia e alla vitalità del corpo ecclesiale.

Anche quest’anno è stata scelta la modalità di una sola giornata, sia per le difficoltà dovute alla pandemia, sia per incoraggiare la partecipazione numerosa.

Nell’attesa di incontrarci numerosi e volenterosi, vi saluto cordialmente e vi benedico.

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 16 settembre 2022.

 

+ Pasquale Cascio

      Arcivescovo


Frati di Assisi e la CEI_”Prega per il mio caro”

carissimi parroci...

Frati di Assisi e la CEI, iniziativa “Prega per il mio caro

Carissimi parroci,

il Cardinal Presidente CEI Matteo Zuppi ha sottolineato che «troppe persone si sono congedate da noi, a causa del Covid, in qualche maniera nell’anonimato. Eppure, si trattava di persone in carne e ossa: padri, madri, figli, fratelli e sorelle nostri che, tutti insieme, desideriamo affidare al cuore e alla cura di dell’Onnipotente buon Signore che Francesco tanto ha amato e che ci ha fatto conoscere con la sua vita e la sua testimonianza. Ho affidato pertanto ai frati della Basilica di San Francesco d’Assisi il compito di raccogliere i nomi dei defunti e di contattare coloro che desiderano ricordare un proprio caro per questa speciale commemorazione. Sarà un modo concreto per raggiungere nella fede e nella vicinanza dell’amicizia tutti coloro che oggi ancora soffrono per non aver potuto dare l’ultimo saluto ai familiari e alle persone care».

Anche noi desideriamo affidare a San Francesco d’Assisi i nostri cari morti per Covid. Pertanto ogni parrocchia raccolga i nomi (nome e cognome della persona cara) e li carichi sul sito 4ottobre.sanfrancesco.org nell’apposito modulo.

Per chi avesse difficoltà, può inviarli personalmente in diocesi entro il 30 settembre all’Ufficio per le Comunicazioni Sociali (via e-mail: curia@diocesisantangelo.it oppure via WhatsApp a Massimo Ciotta al numero 347.2919498 opp. a Francesco Di Sibio 328.2116789) a che provvederà all’invio.

L’iniziativa sia presentata alla comunità e in particolare alle famiglie colpite, perché vivano il 4 ottobre anche come memoria per i propri cari morti a causa del Covid.

+ Pasquale Cascio, arcivescovo

Verso il secondo anno del Sinodo

lettera

AI PARROCI E

AI CONSIGLI PASTORALI

PARROCCHIALI

LORO SEDI

 

Carissimi/e,

la lettera inviata a voi Parroci in data 4 gennaio u.s., ci introduceva nei meccanismi sconosciuti e non ben definiti del cammino secondo lo stile sinodale voluto da papa Francesco.

Di essa si fa memoria citandone alcuni passaggi tuttora validi e le domande proposte: “Le tappe che di seguito si elencano vedranno coinvolti i Consigli Pastorali Parrocchiali ai quali si suggerisce di: 1) incontrare i propri membri per conoscere e discutere del Sinodo e decidere come coinvolgere tutti gli altri operatori pastorali; 2) proporre un secondo appuntamento rivolto a tutti gli operatori pastorali, i quali, insieme al Consiglio, stabiliranno le modalità di avvicinamento e coinvolgimento della società civile presente sul territorio; 3) partire da un’assemblea pubblica, aperta a tutti, secondo il modello della Visita pastorale (iniziata dall’arcivescovo nel 2017)… Come aiuto concreto ai vari momenti di ascolto si suggeriscono queste tre piste per avviare il confronto:

  1. Come vedi la tua Comunità parrocchiale e come ti poni in essa?
  2. Come vivi il tuo servizio all’interno della Comunità? Valuta il grado di unità che si raggiunge. Hai mai pensato di offrire la tua collaborazione? Cosa ti spinge e cosa ti frena?
  3. Come vedi la testimonianza complessiva della nostra Chiesa sul territorio?…

Per questi tre appuntamenti o altre iniziative sono disponibili alcuni membri del Consiglio Pastorale Diocesano per aiutare le parrocchie.” 

La presente ha l’intento di ricordare a voi parroci, insieme alle comunità a voi affidate, di intraprendere, con coraggio e fiducia nello Spirito, il percorso qualora non si fosse avuta la possibilità di cominciare. Per le comunità, viceversa, che hanno iniziato, essa esorta a non abbandonare le dinamiche innescate.

L’esperienza di questo primo anno, raccolta nella nostra sintesi diocesana inviata a Roma presso la Segreteria Nazionale e le condivisioni comunicateci via telematica e in presenza, ci inducono alla speranza. La risposta pervenuta dagli ambiti interpellati (scuola e università, lavoro, cultura, giovani adulti, ecc.) è stata molto positiva come si evince dai numeri riportati nella sintesi nazionale “I Cantieri di Betania”: 50.000 gruppi sinodali con i facilitatori, 400 referenti diocesani incontrati in più occasioni.

Lo stile sinodale e la cura delle relazioni sono stati esperiti attraverso il metodo della “conversazione spirituale”. Essa consente di entrare nella vita di coloro che incontriamo con rispetto, con attenzione, con tempi dilatati e di affiancarsi esercitandosi nell’arte dell’ascolto senza giudicare.

Per stimolare concretamente ad incontrare la propria comunità sia parrocchiale che civile e culturale si allega alla presente il “Vademecum per il secondo anno” che detta le piste per organizzare gli incontri.

Si consiglia, inoltre, di scorrere anche i già menzionati “Cantieri di Betania”, dai quali il Consiglio Pastorale diocesano ha deciso di visitare il secondo Cantiere sull’ospitalità e lo stare in casa e il terzo riguardante le ministerialità di fatto e istituite presenti nelle nostre Comunità parrocchiali.

La mole di documenti e il lavoro ad essa correlato potrebbero frenare gli entusiasmi; tuttavia, facendo appello, ancora una volta, alle esperienze vissute si consiglia di cimentarsi con curiosità e, soprattutto, con il desiderio di vedere con “occhi nuovi” i tanti tesori nascosti nei cuori delle persone che ci vivono accanto.

Lo Spirito Santo, che si invoca all’inizio di ogni incontro, possa illuminarci e sostenerci nelle fatiche che siamo interpellati a vivere per annunciare il Vangelo e costruire il Regno di Dio.

 

 

Cordiali saluti.

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 16 settembre 2022

 

+ Pasquale Cascio

Grazia Giannone

Tania Imparato


Nuovi orari del Centro di Ascolto della Caritas Diocesana

Sedi: Sant'Angelo dei Lombardi_Montella

Nuovi orari del Centro di Ascolto della Caritas Diocesana

Don Alberico Grella (Direttore)
Diac. Pasquale Moscariello (Vice direttore)
S.E. Mons. Pasquale Cascio (Presidente)
Telefono: 082723039 ( +interno) 225
e-mail: caritas@diocesisantangelo.it

Centro di ascolto:
Sant’Angelo dei Lombardi (Curia diocesana, telefono 082723039 + interno 225) Martedì e Giovedì ore 10:00 – 12:00

Montella (centro Autilia Volpe, via Giuseppe Garibaldi, telefono 0827609215) Lunedì e Mercoledì ore 10:00 – 12:00

GIORNATA PER IL CREATO 1 ottobre 2022 – ore 18.00

Cattedrale della Santissima Trinità Piazza Luigi Sodo - 82032 Cerreto Sannita (Bn)

Conferenza Episcopale Campana
(settore Ecumenismo e Dialogo-Settore Problemi Sociali, Lavoro, Salvaguardia del Creato)
Consiglio Regionale delle Chiese Cristiane della Campania

“Prese il pane, rese grazie” (Lc 22,19)
Eucaristia, Fraternità e Giustizia

GIORNATA PER IL CREATO
1 ottobre 2022 – ore 18.00

Cattedrale della Santissima Trinità
Piazza Luigi Sodo – 82032 Cerreto Sannita (Bn)

Programma:
15.30: Arrivo
16.00: Visita al sito naturale “Forre del Titerno” (Cusano Mutri)
18.00: Preghiera Ecumenica in Cattedrale
19.30: Incontro conviviale nel cortile dell’Episcopio


CEI: Osare la speranza. Appello alle donne e agli uomini del nostro Paese

CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali

 

Osare la speranza Appello alle donne e agli uomini del nostro Paese

 

Dipende da noi: impegniamoci. È questo il messaggio che sentiamo di rivolgere a noi stessi, alle nostre comunità, a tutte le donne e gli uomini d’Italia. Stiamo attraversando una fase particolarmente delicata e complicata della storia: le nostre parole non sono un incoraggiamento ad andare avanti nonostante tutto, ma un invito a osare con speranza. Non semplice ottimismo, ma speranza e realismo cristiano. La guerra, la pandemia, la crisi ambientale e quella delle imprese, l’aumento generalizzato dei costi, il caro bollette… sono tutte questioni che ci addolorano terribilmente e ci preoccupano. Non possiamo mai abituarci a vedere la vita calpestata. Il nostro appello è motivato prima di tutto dalla nostra fede e dalla certezza che il Vangelo di Gesù continua ad essere una Buona Notizia per tutti. Ci sta a cuore il futuro di ogni persona umana. “Io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza” (Gv 10,10). Siamo fratelli e sorelle. “Impegniamoci”, tutti insieme, per non cedere al pessimismo e alla rabbia. Vogliamo essere spettatori o protagonisti del futuro? L’Italia ha bisogno dell’impegno di ciascuno, di responsabilità e di partecipazione. Vicini e solidali con chi soffre ed è in cerca di risposte ai tanti problemi quotidiani, rivolgiamo un appello agli elettori, ai giovani, a chi ha perso fiducia nelle Istituzioni e agli stessi rappresentanti che saranno eletti al Parlamento.

Agli elettori

Il voto è un diritto e un dovere da esercitare con consapevolezza. Siamo chiamati a fare discernimento fra le diverse proposte politiche alla luce del bene comune, liberi da qualsiasi tornaconto personale e attenti solo alla costruzione di una società più giusta, che riparte dagli “ultimi” e, per questo, possibile per tutti, e ospitale. Solo così può entrare il futuro! C’è un bisogno diffuso di comunità, da costruire e ricostruire sui territori in Italia e in Europa, con lo sguardo aperto al mondo, senza lasciare indietro nessuno. C’è urgenza di visioni ampie; di uno slancio culturale che sappia aprire orizzonti nuovi e nutrire un’educazione al bello, al vero e al giusto. Il voto è una espressione qualificata della vita democratica di un Paese, ma è opportuno continuare a sentirsene partecipi attraverso tutti gli strumenti che la società civile ha a disposizione.

 Ai giovani

Ai giovani, che per la prima volta si recano a un seggio elettorale, diciamo di avere fiducia! Con il vostro voto lanciate a tutta l’Italia un forte messaggio di partecipazione alla costruzione del bene comune, nel rispetto della persona, di tutte le persone in ogni fase della vita. Questo è il vero criterio per orientarsi nelle scelte. Il vostro impegno per la cura del Creato è un esempio per tutti. Vedere che i giovani si pongono dalla parte di chi vuole affrontare e risolvere i problemi è un segno che fa ben sperare. E impegna, allo stesso tempo, noi adulti a non tradire i vostri sogni.

 Ai disillusi

A chi, dopo molti anni, è tentato di pensare che nulla cambierà anche stavolta, ricordiamo che il contributo di tutti è molto prezioso. Comprendiamo la vostra preoccupazione: sarà possibile mettere da parte le divisioni e guardare al bene del Paese? Vi invitiamo, però, a non far prevalere la delusione: impegniamoci! La partecipazione democratica è amore per il nostro Paese. Invitiamo chi si trova ad affrontare gravi problemi e si sente ai margini della società a non scoraggiarsi e a dare il proprio irrinunciabile contributo.

 Agli eletti

Chiediamo ai futuri eletti di non dimenticare mai l’alta responsabilità di cui sono investiti. Il loro servizio è per tutti, in particolare per chi è più fragile e per chi non ha modo di far sentire la sua voce. L’agenda dei problemi del nostro Paese è fitta: le povertà in aumento costante e preoccupante, l’inverno demografico, la protezione degli anziani, i divari tra i territori, la transizione ecologica e la crisi energetica, la difesa dei posti di lavoro, soprattutto per i giovani, l’accoglienza, la tutela, la promozione e l’integrazione dei migranti, il superamento delle lungaggini burocratiche, le riforme dell’espressione democratica dello Stato e della legge elettorale… È il tempo di scelte coraggiose e organiche. Non opportunismi, ma visioni. Vi invitiamo a vivere la responsabilità politica come “la forma più alta di carità”.

 Prospettive

Ripartiamo dai luoghi di vita: qui abbiamo ritrovato il senso della prossimità durante la pandemia. Il Cammino sinodale che le Chiese in Italia stanno vivendo può costituire davvero un’opportunità per far progredire processi di corresponsabilità. È sempre nei luoghi di vita che abbiamo appreso l’arte del dialogo e dell’ascolto, ingredienti indispensabili per ricostruire le condizioni della partecipazione e del confronto. Riscopriamo e riproponiamo i principi della dottrina sociale della Chiesa: dignità delle persone, bene comune, solidarietà e sussidiarietà. Amiamo il nostro Paese. La Chiesa ricorderà sempre questo a tutti e continuerà a indicare, con severità se occorre, il bene comune e non l’interesse personale, la difesa dei diritti inviolabili della persona e della comunità.

Matera, 21 settembre 2022
Festa di san Matteo, Apostolo ed Evangelista

 

IL CONSIGLIO PERMANENTE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA


Messaggio per l’inizio dell’anno scolastico 2022-2023

di S.E. Mons. Pasquale Cascio

Messaggio per l’inizio dell’anno scolastico 2022-2023

 

 

Alle alunne e agli alunni,
alle studentesse e agli studenti,
alle famiglie,
ai Dirigenti Scolastici,
ai Docenti,
al Personale Scolastico

Carissimi,

 

ripartiamo nell’avventura del nuovo anno scolastico 2022-2023. Sono con tutti voi perché vi seguo con l’affetto, la preghiera, la presenza e la vicinanza anche nella persona dei Docenti di religione cattolica, testimoni di tutta la Chiesa Diocesana.

Mi permetto di dire che considero tutta la realtà scolastica, grazie alla fede di tanti di voi, vorrei dire di tutti voi, parte viva e giovane della grande famiglia della diocesi in questa meravigliosa terra della Alta Irpinia. Iniziamo il percorso, ognuno al proprio posto, considerandolo parte integrante della vocazione ricevuta o da scoprire insieme, consapevoli che non stiamo facendo prove di vita ma stiamo vivendo pienamente la nostra vita in un’armonia tra tutti noi: alunni e alunne, studenti e studentesse, dirigenti, docenti e personale scolastico. Mi permetto ancora di sollecitare sinergia e armonia tra famiglie ed educatori perché i nostri ragazzi e giovani scoprano intorno a loro e vicino a loro una realtà armoniosa e unita, che faccia da difesa e apra prospettive belle di fronte ad un mondo che si avvicina con le sue ambiguità, i suoi oscuri interessi nella logica della violenza e della prepotenza.

Carissimi, ragazzi e giovani, esigete la nostra presenza e il nostro esempio di pacificatori, responsabili e miti. Desiderate anche voi percorrere la via della mitezza (dolcezza disarmata e disarmante) e della responsabilità. Aprite la mente desiderosa di conoscenza e di sapienza, perché queste accrescono la capacità di amarci e amare la vita. Siamo tutti protagonisti della nostra vita e responsabili della vita degli altri, fratelli e sorelle. Tutta la realtà scolastica, contribuendo alla scoperta dell’esperienza e della saggezza dell’umanità, sia il luogo della manifestazione della propria personale originalità, indispensabile all’armoniosa costruzione del bene di tutti.

Il Signore benedica i vostri cuori e le vostre menti perché si dilatino per accogliere la sapienza di Dio, che sboccia in ogni generazione umana e si fa sentire nell’universo intero.

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 13 settembre 2022

 

+ Pasquale Cascio

arcivescovo