Archivi della categoria: in Evidenza

Intervento chirurgico Papa Leone XIV

La vicinanza e la preghiera delle Chiese in Italia

Le Chiese in Italia si stringono con affetto filiale attorno a Papa Leone XIV, dopo l’annuncio del ricovero per l’intervento chirurgico programmato nei prossimi giorni. “Accogliamo l’invito del Santo Padre alla vicinanza spirituale”, dichiara il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, assicurando il ricordo nelle celebrazioni e nei momenti di preghiera delle comunità. “Con tutte le Chiese che sono in Italia – afferma il Cardinale – ci stringiamo al Santo Padre in queste ore delicate. Gli siamo vicini, affidandolo al Signore e alla Vergine Maria, Salus Populi Romani. Ringraziamo Papa Leone per la semplicità e la fiducia con cui ci ha reso partecipi di questa prova. Siamo una famiglia: Santo Padre, non è solo! La accompagniamo con la nostra preghiera e il nostro affetto perché l’intervento vada bene e perché il Signore le doni serenità e forza”.

 

 

Roma, 11 ottobre 2026

condividi su

41° Convegno Ecclesiale Diocesano_le foto

sabato 10 ottobre 2026, a Materdomini presso la Sala Teatro, dalle ore 16:30

A tutta la

Comunità Diocesana

 

Carissime/i,

l’impatto delle nuove tecnologie e le conseguenze che le medesime possono avere sulla complessità della nostra società e sull’uomo impongono riflessione e discernimento. Non di meno, tutto il dibattito intorno ai processi culturali e alle dinamiche sottese all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale spingono anche la nostra chiesa diocesana a promuovere confronto e chiarezza.

L’Enciclica “Magnifica Humanitas” di papa Leone XIV, diffusa in occasione del centotrentacinquesimo della “Rerum Novarum”, manifesta la preoccupazione del Santo Padre e anche l’ammirazione per le conquiste dell’uomo che devono essere sempre regolate e orientate da principi etici condivisi per promuovere e tutelare la dignità umana. Essa costituisce una valida fonte da cui attingere le coordinate antropologiche e teologiche per una nuova elaborazione culturale.

Il Convegno Ecclesiale Diocesano convocato per sabato 10 ottobre 2026, a Materdomini presso la Sala Teatro, dalle ore 16:30, è una prima buona occasione per iniziare un vero studio e offrire piste per i confronti ecclesiali e sinodali del nuovo anno pastorale.

Ci aiuterà nella conoscenza e nell’approfondimento dei temi Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana, con la relazione dal titolo: La Magnifica Humanitas illumina il rapporto dell’uomo con le tecnologie digitali.

Considerata la pregnanza della proposta, si chiede di partecipare in molti, allargando l’invito a tutta la Comunità ecclesiale, per acquisire ulteriori indicazioni per la programmazione pastorale, e a quanti intendono ricercare ulteriori elementi culturali in riferimento alle nuove domande di senso.

Il Convegno sarà anche l’occasione per la consegna degli attestati di frequenza per coloro che hanno partecipato alla Scuola di Formazione Teologica tenutasi nella scorsa primavera.

L’incontro sarà così strutturato:

 

ore  16.30: Preghiera iniziale;

ore  16.45: Introduzione dell’Arcivescovo;

ore  17.00: Relazione in assemblea;

ore  18.00: Confronto con il relatore;

ore  18.45: Celebrazione Primi Vespri.

 

Nell’attesa di incontrarci, saluto tutte/i cordialmente.

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 10 settembre 2026.

+ Mons. Pasquale Cascio,  Arcivescovo

41 Convegno Diocesano_Materdomini_10 ottobre 2026

condividi su

“ Volti e voci della Campania. Comunicare, educare e raccontare la nostra terra tra ferite, responsabilità e speranza ”

Percorso formativo regionale

Percorso formativo regionale “ Volti e voci della Campania. Comunicare, educare e raccontare la nostra terra tra ferite, responsabilità e speranza ”,

La Conferenza Episcopale Campana promuove un percorso formativo ragionale per riflettere sulla responsabilità di comunicare, educare e raccontare la nostra terra, le sue bellezze e le sue ferite, le sfide del presente e le speranze per il futuro.

L’invito a partecipare è rivolto a tutti, in particolare a giornalisti, comunicatori, responsabili e collaboratori degli Uffici per le Comunicazioni Sociali, docenti, insegnanti di religione, sacerdoti, diaconi, seminaristi, catechisti, operatori pastorali e a quanti sono impegnati, a vario titolo, nel mondo dell’educazione, dell’informazione e della comunicazione.

Il percorso è accreditato per l’aggiornamento dei docenti e degli insegnanti di religione cattolica (iscrizione online prossimamente disponibile sul sito della Scuola di Alta Formazione di Arte e Teologia: https://www.scuolaarteteologia.it) e per la formazione professionale continua dei giornalisti (iscrizione sulla piattaforma https://www.formazionegiornalisti.it).

 

Percorso formativo CEC: “Volti e voci della Campania. Comunicare, educare e raccontare la nostra terra”

condividi su

InCanto Sacro

Le voci della tradizione

InCanto Sacro

Le voci della tradizione


Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

Vol 1_La bella fronte

Il “Canto del Santissimo Salvatore (popolarmente conosciuto come “Volgi la bella fronte) è l’inno identitario di Montella. Non è un semplice canto sacro, ma una vera e propria invocazione corale che intreccia storia, pietà popolare e senso di appartenenza della comunità locale e degli emigranti.

condividi su

Lo sguardo della pace

Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia
Ufficio per le Comunicazioni Sociali
LO SGUARDO DELLA PACE

 

 

Nel corso di una serie di interviste ad alcuni vescovi è emerso un tema comune e profondamente attuale: come si comporterebbero oggi i Santi in un mondo segnato da guerre, divisioni e conflitti sociali? Le domande hanno spinto i prelati a riflettere su figure del passato alla luce delle sfide contemporanee. Le interviste, pur nelle diverse sensibilità, convergono su un punto: la santità non appartiene solo al passato, ma rappresenta ancora oggi una risposta viva e possibile alle crisi del nostro tempo.

 

Sesta puntata con S.E. Mons. Domenico Sorrentino
(San Carlo Acutis)

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

Quinta puntata con S.E. Mons. Antonio De Luca
(Sant’Alfonso De Liguori)

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

Quarta puntata con Dom Riccardo Luca Guariglia
(San Guglielmo Da Vercelli)

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

Terza puntata con S.E. Mons. Pasquale Cascio
(San Gerardo Maiella)

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

 

Seconda puntata con S.E. Mons. Francesco Alfano
(San Paolo VI)

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

Prima puntata con S.E. Mons. Felice Accrocca
(San Francesco d’Assisi)

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

condividi su

Seminario di formazione_Celebrare il sacramento della Riconciliazione

il 23 e il 24 ottobre

Penitenzieria Apostolica

 

Seminario di formazione rivolto a tutti i fedeli, dal titolo “Celebrare il sacramento della Riconciliazione “,

che si svolgerà il 23 e il 24 ottobre p.v. presso il Palazzo della Cancelleria 1, ROMA(cfr. programma in allegato).

Viene precisato dalla Penitenzieria Apostolica che, per raggiungere il maggior numero di persone, anche quest’anno il Seminario sarà fruibile sia in presenza che da remoto

 

PROGRAMMA

Venerdì 23 ottobre

16.00 – I fondamenti biblici della contritio cordis: il Salmo 50 (Card. Angelo De Donatis)

16 .45 – Intervallo

17.00 – Senso di colpa, dispiacere, pentimento, contrizione: una  prima  chiarificazione  (Prof.ssa Lodovica Maria Zanet)

17.45 Dibattito

18.00  Conclusione

Sabato 24 ottobre

9.15 – I passi del vero pentimento. Uno sguardo tra Oriente e Occidente (Don Giuseppe Forlai)

10.00-La  ripara zione:   costruire  sulle rovine. La  dimensione  sacramentale e pastorale del sacramento della Riconciliazione (P. Jaime Emilio Gonzalez Magana, SJ)

10 .45 – Intervallo

11.00 – Testimonianze

11.300  – Dibattito

12.00 – Conclusioni (Mons. Krzysztof J. Nykiel)

 

condividi su

Messaggio per l’inizio dell’anno scolastico 2026-2027

di S.E. Mons. Pasquale Cascio

Messaggio per l’inizio dell’anno scolastico 2026-2027

A voi tutti che vivete, abitate e rendete umana e fraterna la Comunità Scolastica

Carissime/i,

ritorna puntuale il nuovo anno scolastico. Non è solo una puntualità cronologica, ma è una “puntualità esistenziale” carica dell’umanità di tutti noi. Si parte ricchi di idee, progetti, nuovi saperi e nuove tecniche per grandi obiettivi, questa ricchezza deve tendere allo sviluppo armonioso della personalità degli alunni e alla creazione di relazioni amicali e serene fra di loro e con i soggetti educanti: genitori, docenti e personale scolastico. L’obiettivo comune è proprio la tessitura di relazioni sane che formino alla grande avventura delle relazioni nel mare aperto della società civile e della famiglia umana. Quale può essere per tutti il riferimento imprescindibile per questo cammino educativo comune? La dignità e il rispetto della persona umana, che, come affermava il grande filosofo Emmanuel Kant, non può essere mai un mezzo ma solo e sempre il fine. Tutti possiamo essere tentati a fare dell’altro un mezzo per altri fini o per i nostri fini. Ci viene incontro la regola d’oro biblica ed evangelica: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi anche voi fatelo a loro” (Mt 7, 12). Tutti tendiamo allo sviluppo armonioso delle nostre persone, ciascuno nella propria condizione. Le grandi novità del sapere tecnico-scientifico non ci spaventano; coltivando le potenzialità del cuore umano, l’intelligenza arricchita lo abita e si umanizza. L’umanizzazione di ogni sapere trasforma le novità in speranza e fiducia per il cammino umano. Questo tempo prezioso della comunità scolastica aiuti sempre a trasformare il nuovo in speranza e a superare la paura con il senso della responsabilità e l’impegno personale. Vi accompagno con il mio affetto e la mia preghiera e vi rivolgo un caloroso augurio perché maturi in ciascuno un cuore ricco di umanità, nutrito da intelligenza e sapienza.

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 15 settembre 2026

+ Pasquale Cascio

Arcivescovo

 

condividi su

COMUNICATO STAMPA

I Vescovi della Metropolia di Benevento sul rogo di Airola: «Una ferita al nostro territorio. La salute venga prima di ogni interesse»

I Vescovi della Metropolia di Benevento sul rogo di Airola: «Una ferita al nostro territorio. La salute venga prima di ogni interesse»

 

Come vescovi della Metropolia di Benevento desideriamo unire la nostra voce a quella di mons. Antonio Di Donna, presidente della Conferenza Episcopale Campana, pastore di una terra fortemente segnata anch’essa dal problema di un inquinamento che è frutto dell’opera dell’uomo, di una forte disattenzione e di visioni miopi rispetto al bene comune.

Nei giorni scorsi, insieme a tanti vescovi delle aree interne, ci siamo interrogati sul valore dei nostri territori, così ricchi di un patrimonio culturale, di tradizioni religiose e caratterizzati dalla bellezza della natura. Si tratta di risorse fondamentali da difendere e custodire per la rinascita di terre che, purtroppo, a volte vengono viste solo come aree periferiche e destinate a un ineludibile declino. Per questo motivo, quanto avvenuto ad Airola non è un semplice incidente, ma una vera e propria ferita su un corpo che chiede al contrario attenzione e cura.

Facciamo nostre le parole di mons. Di Donna che esprimono, prima di tutto, gratitudine verso chi sta lavorando ed è impegnato per il superamento del rogo. Al contempo, rivolgiamo un forte invito alla responsabilità a chi ha il compito di vigilare, di prevenire e di costruire un contesto socio-ambientale sano, dove la salute delle persone sia messa al primo posto, al di sopra di ogni interesse o burocrazia.

Ci auguriamo che da questo tragico evento venga un sussulto per le coscienze, di fronte a un tema che tante volte ci si limita a delegare ad altri, dimenticando che ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte, come singola persona e come comunità civile.

Siamo vicini a tutti. Il nostro è un impegno comune nella costruzione di un mondo e di una società in cui i diritti di tutti siano rispettati e, tra questi, quello della salute non è certo secondario.

 

5 Settembre 2026

+ Michele Autuoro, Arcivescovo di Benevento

+ Giuseppe Mazzafaro, Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dei Goti

+ Arturo Aiello, Vescovo di Avellino

+ Sergio Melillo, Vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia

+ Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

+ Riccardo Luca Guariglia, Abate Ordinario di Montevergine

Al link sottostante il comunicato del Vescovo di Acerra – Presidente della Conferenza Episcopale Campana, S.E. Mons, ANTONIO DI DONNA

https://www.diocesiacerra.it/rogo-di-airola-comunicato-stampa

condividi su