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Presentazione del libro FLOS SANCTORUM peregrinatio per annum

venerdì 3 giugno 2022 – ore 19.00 Chiesa Madre San Canio Martire, Calitri (Av)

 

 

Arcidiocesi di

Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

Presentazione del libro

FLOS SANCTORUM

peregrinatio per annum

volume secondo

Edizioni Feeria, Comunità di San Leolino, Firenze

di Cristina di LAGOPESOLE

venerdì 3 giugno 2022 – ore 19.00

Chiesa Madre San Canio Martire, Calitri (Av)

interverranno

Don Tarcisio Luigi Gambalonga

Ufficio diocesano Beni Culturali

Mons. Pasquale Cascio

Arcivescovo

L’Autrice


L’ Arcivescovo insieme con tutta la diocesi si unisce al dolore e alla preghiera per la dipartita del Presidente Onorevole Ciriaco De Mita

L’ Arcivescovo insieme con tutta l’ arcidiocesi si unisce al dolore e alla preghiera della famiglia De Mita e della comunità nuscana per la dipartita del Presidente Onorevole Ciriaco De Mita, sindaco di Nusco.

Insieme facciamo memoria grata al Padre, fonte della vita, per aver donato alla nostra terra e alla nostra Arcidiocesi questo figlio, intelligente e saggio al servizio del bene comune a partire dai nostri territori fino ai vertici dello Stato Repubblicano.

Ringraziamo lo Spirito Santo, datore di ogni dono e affidiamo a Gesù, Re e Pastore, questo nostro fratello che ha guidato con spirito cristiano la comunità locale e la comunità Nazionale. Rimarrà per sempre l’impronta della sua azione politica.

Preghiamo perché possa ricevere la misericordia e il premio dell’amministratore fedele.

L’ arcivescovo S.E. Mons. Pasquale Cascio.

Caritas Diocesana_Sostegno alle giovani coppie

chiesa famiglia territorio

Caritas Diocesana

Caritas Italiana 

Fondi 8xmille Chiesa cattolica

Sostegno alle giovani coppie

chiesa famiglia territorio

  • supporto economico in favore di giovani spose in fase di maternità (visite specialistiche: diagnostiche e strumentali)
  • sostegno economico per figli in età scolare (acquisto di indumenti, latte, medicinali, prodotti per l’igiene)
  • sostegno e orientamento verso i servizi socio-educativi se non esistenti sul territorio (asili nido, ludoteca, scuola materna)
  • contributi di sostegno al reddito familiare

Per saperne di più e per le modalità di accesso potrai rivolgerti al tuo parroco o alla tua Caritas parrocchiale, oppure contatta:

CARITAS DIOCESANA (giovedì dalle 10 alle 12): 0827.23 039 

Salvatore CILIO: 329.484 1589 

Fabio MOSCARIELLO: 328.388 8542 

Carmen D’ADDESE: 334.784 0485

Rosa ARCHITRAVO: 392.288 0727 

Nicola Scotti: 334.3107 866


Emergenza Ucraina

Caritas Diocesana

 

Caritas Diocesana

Emergenza Ucraina

La Caritas Diocesana, su indicazione di Caritas Nazionale e Caritas Regionale, propone alle comunità Parrocchiali dell’Arcidiocesi una raccolta fondi durante il tempo di Quaresima per l’emergenza Ucraina.

Quanto raccolto andrà consegnato in Curia

entro la terza domenica di Quaresima,

Giornata Diocesana di preghiera per la pace in Ucraina.

Se ci fossero famiglie disponibili all’accoglienza dei profughi, comunicatecelo.

Il Direttore, don Alberico Grella

 

Don Alberico Grella (direttore Caritas diocesana): 335.5384566

diac. Pasquale Moscariello (vicedirettore Caritas diocesana): 328.5818648


Messa Crismale 2022_Il video

Chiesa Cattedrale_mercoledì 13 aprile 2022_ore 18.00


 

 

 

Messa Crismale 200

Chiesa Cattedrale

Sant’Angelo dei Lombardi

mercoledì 13 aprile 2022

ore 18.00

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Considerando la capienza della cattedrale, sono invitati a partecipare:

tutto il presbiterio, i religiosi, le religiose, due laici delegati per ogni parrocchia

e i membri del Consiglio Pastorale Diocesano.

Si ricorda l’obbligo di mascherina.


Covid 19, le ultime indicazioni

CEC e diocesane

 

Conferenza Episcopale Campana

 

Il giorno 31 marzo 2022, come già preannunciato dalle autorità civili, terminerà lo stato di emergenza imposto dalla pandemia da covid-19.

Tutti abbiamo avvertito la mancanza delle ordinarie relazioni pastorali legate alla vita liturgica ed anche alle espressioni della pietà popolare.

Se pure con prudenza, ora incamminiamoci sui percorsi interrotti, con rinnovato entusiasmo e con alcune raccomandazioni.

Nel riprendere, dopo il 31 marzo, le consuete espressioni di pietà popolare, rimane l’obbligo previsto delle necessarie autorizzazioni di pubblica sicurezza e di tutela sanitaria da parte delle autorità civili.

Per non vanificare il tempo di prova che abbiamo attraversato è opportuno vivere le espressioni della pietà popolare, in ottemperanza alle indicazioni offerte dai vescovi della Campania in questi anni.

Il tempo che viviamo con le nuove povertà e le emergenze umanitarie ci chiama a riscoprire il valore della sobrietà ed esige segni concreti di solidarietà.

Mugnano del Cardinale (NA), Centro Giovanni Paolo II, 7 marzo 2022

 

I Vescovi della Campania

 

 

Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

Indicazioni diocesane

 

Tenendo conto della dichiarazione della Conferenza Episcopale Campana (CEC), comunico alcune note esplicative per l’applicazione nella nostra Chiesa diocesana; esse sono state discusse nel Consiglio Presbiterale del 14 marzo 2022.

La cornice delle indicazioni è costituita dall’andamento della pandemia (ora in crescita), dalle normative che saranno comunicate di volta in volta dalle Autorità civili e dalla C.E.I., dalla ripresa graduale e vigile delle attività, conservando la “prudenza pedagogica”.

  1. Settimana Santa: conservando ancora l’uso della mascherina al chiuso, il distanziamento e l’igienizzazione, si svolgano tutte le celebrazioni secondo gli orari più consoni alle comunità. Non sono consentite ancora le processioni della domenica delle Palme e del venerdì santo (Via Crucis all’esterno). Per il giovedì santo si consiglia di non fare la lavanda dei piedi e, se si distribuisce il pane, sia rigorosamente imbustato dal forno. Per la Veglia Pasquale si può dare l’acqua benedetta in apposite bottigliette chiuse, ricordando che serve solo per l’aspersione.
  2. Le attività di catechesi in molte comunità sono già riprese, con la massima attenzione ai contagi scolastici o familiari. Le celebrazioni dei sacramenti della Penitenza, dell’Eucarestia e della Confermazione per i ragazzi e i giovani si svolgano in più turni, ascoltando, in stile sinodale, le famiglie, le catechiste e i catechisti e, dove lo si ritiene opportuno, anche il Consiglio Pastorale parrocchiale.
  3. Le feste patronali e parrocchiali siano celebrate con decoro, sobrietà e frutto spirituale. Si svolgano le celebrazioni dei novenari, dei tridui e le celebrazioni eucaristiche nelle feste, permettendo, per queste ultime, la serena partecipazione anche con la celebrazione all’aperto. Le processioni si possono riprendere dopo la Pasqua, con l’impegno che siano momenti di preghiera e di gioia popolare. Anche per queste manifestazioni si può fare un confronto sinodale tra Consiglio Pastorale, collaboratori e Comitati feste, per considerarne i percorsi e le modalità di partecipazione; infatti non pensiamo che la ripresa sia vissuta automaticamente come se niente fosse avvenuto. In ogni caso si evitino inutili conflitti o imposizioni mortificanti.

L’apparato esterno delle nostre feste fa capo alla parrocchia per quanto riguarda i permessi e le autorizzazioni, le luminarie, i fuochi pirotecnici, i concerti bandistici e gli intrattenimenti musicali in piazza. Altre forme di divertimento e di festa (come momenti culinari o giochi) non competono alla parrocchia, si svolgano nei giorni non coincidenti con le feste e possono essere organizzati da altre associazioni, che ne assumono la responsabilità di fronte alle autorità pubbliche.

 

Tutte queste indicazioni saranno di volta in volta aggiornate, seguendo le novità e le necessità che emergeranno durante il cammino. Tutto si compia per annunciare e accogliere il Vangelo, per crescere nella comunione ecclesiale, nella collaborazione con le istituzioni civili e nel servizio alla società civile, senza mai dimenticare i bisogni dei poveri e delle comunità.

Sono sempre accanto a voi tutti per ogni sostegno e chiarificazione, di cuore vi benedico.

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 21 marzo 2022

 

+ Pasquale Cascio

arcivescovo

Primo incontro con gli amministratori_il video

La sfida della sussidiarietà: ripartire dalle periferie

 

Al Sindaco e al Consiglio Comunale dei Comuni della Diocesi

 

Carissimi,

dopo l’esperienza del 23 dicembre 2021 per gli auguri natalizi con voi sindaci, vogliamo continuare i nostri incontri, rendendoli momenti formativi e di scambio di esperienze, avendo come obiettivo lo sviluppo, la salvaguardia e il benessere delle popolazioni dei nostri comuni.

Riconoscendoci, in qualche modo, tutti appartenenti alla comunità diocesana, che abbraccia trenta comuni dell’Alta Irpinia, desideriamo offrire un servizio formativo per aiutarci nel gravoso compito di guide delle comunità e di amministratori della cosa pubblica in vista del bene comune.

A dicembre proponemmo di programmare degli incontri con tutti gli amministratori per crescere insieme nella responsabilità e nella conoscenza delle problematiche e delle esigenze dei nostri territori, per dare anche un piccolo contributo alla sinergia e alla collaborazione tra i nostri enti amministrativi.

Pertanto vi invitiamo ad un primo appuntamento il 26 marzo 2022 dalle ore 10.00 alle ore 12.00 nella Sala Teatro del Santuario di San Gerardo Maiella in Materdomini di Caposele (Av) per una riflessione guidata da Giovanni Caggiano, Presidente Nazionale ASMEL (Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli Enti Locali) sulla tematica

“La sfida della sussidiarietà: ripartire dalle periferie”

Al termine della relazione si aprirà un dibattito sul tema, portando anche esperienze vissute e desideri di corresponsabilità amministrativa.

Sicuri di offrire un piccolo contributo al vostro servizio di amministratori, confidiamo nella vostra partecipazione e cogliamo l’occasione per augurarvi buon lavoro.

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 4 marzo 2022

 

+ Pasquale Cascio
   Arcivescovo

Don Rino Morra
Direttore Ufficio diocesano Problemi Sociali e il Lavoro                                                      

Comunicato stampa_Giornata Mondiale dell’Acqua

dei vescovi della Metropolia

Comunicato dei Vescovi della Metropolia di Benevento

Giornata Mondiale dell’Acqua 22 marzo 2022

 

 

Martedì 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, che è il bene comune per eccellenza. Il Concilio Vaticano II insegna che “Dio ha destinato la terra e tutto quello che essa contiene all’uso di tutti gli uomini e di tutti i popoli” (Gaudium et Spes, n. 69), mentre per Papa Francesco “l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale” (Laudato si’, n. 30). Nessun uomo, perciò, potrà e dovrà esserne mai privato, anche se per l’acqua si lotta e non solo con esposti o carte bollate, poiché il suo valore è stato già affiancato a quello dell’oro e del petrolio.

Di un simile bene il territorio sannita-irpino è stato beneficato in abbondanza dal Signore: un bene di cui tutti devono poter usufruire e che non può essere assoggettato a logiche di mercato, che alla fine gioverebbero al profitto di pochi e costituirebbero invece un danno per molti. Non dobbiamo e non possiamo infatti dimenticare che nel 2011 ventisei milioni di italiani, con un apposito Referendum, hanno espressamente affermato che l’acqua non può entrare nei giochi di mercato né la si può utilizzare per trarne altro profitto che non sia la tutela del bene comune.

Quali pastori posti da Dio a sostegno e salvaguardia del popolo, non vorremmo che risuonassero anche sulle nostre labbra le parole sconsolate del profeta: “I miseri e i poveri cercano acqua, ma non c’è” (Is 47,11). E non perché acqua non ci sia, ma perché i poveri rischiano di non potersela più permettere o di essere costretti, per essa, a rinunciare ad altre pur importanti necessità.

Sollecitiamo perciò ogni cittadino affinché prenda coscienza dell’importanza di tale questione e quanti gestiscono la cosa pubblica perché pongano in essere progetti condivisi e gesti concreti, tenendo conto che qualsiasi privatizzazione del bene naturale dell’acqua che vada a scapito del diritto naturale di potervi accedere è inaccettabile. Vorremmo infatti poter dire, ancora una volta con il profeta: “O voi tutti assetati, venite all’acqua, voi che non avete denaro, venite” (Is 55,1).

Possa il nostro appello non cadere nel vuoto!

 

Felice Accrocca

arcivescovo metropolita di Benevento

Arturo Aiello

vescovo di Avellino

Pasquale Cascio

arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

Giuseppe Mazzafaro

vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dei Goti

Sergio Melillo

vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia

Riccardo Guariglia

abate di Montevergine