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Lo sguardo della pace

Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia
Ufficio per le Comunicazioni Sociali
LO SGUARDO DELLA PACE

 

 

Nel corso di una serie di interviste ad alcuni vescovi è emerso un tema comune e profondamente attuale: come si comporterebbero oggi i Santi in un mondo segnato da guerre, divisioni e conflitti sociali? Le domande hanno spinto i prelati a riflettere su figure del passato alla luce delle sfide contemporanee. Le interviste, pur nelle diverse sensibilità, convergono su un punto: la santità non appartiene solo al passato, ma rappresenta ancora oggi una risposta viva e possibile alle crisi del nostro tempo.

 

Sesta puntata con S.E. Mons. Domenico Sorrentino
(San Carlo Acutis)

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Quinta puntata con S.E. Mons. Antonio De Luca
(Sant’Alfonso De Liguori)

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Quarta puntata con Dom Riccardo Luca Guariglia
(San Guglielmo Da Vercelli)

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Terza puntata con S.E. Mons. Pasquale Cascio
(San Gerardo Maiella)

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Seconda puntata con S.E. Mons. Francesco Alfano
(San Paolo VI)

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Prima puntata con S.E. Mons. Felice Accrocca
(San Francesco d’Assisi)

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Comunicato del 23 ottobre 2026

Riapertura al culto della Cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi (Av)

ARCIDIOCESI DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI-CONZA-NUSCO-BISACCIA
Ufficio comunicazioni sociali

Comunicato del 23 ottobre 2026

Riapertura al culto della Cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi (Av)

 

Sarà riaperta al culto domani, sabato 24 ottobre 2026, la chiesa Cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi.

La solenne Concelebrazione eucaristica si terrà alle ore 18.00 e sarà presieduta dall’Arcivescovo Pasquale Cascio.

La chiesa è stata chiusa per circa un anno per realizzare importanti lavori di messa in sicurezza. I fondi utilizzati appartenevano a una misura specifica del PNRR rivolta agli edifici di culto di proprietà degli enti ecclesiastici.

Nello specifico, nell’iter seguito dall’Ufficio Tecnico Diocesano, si è trattato di un miglioramento sismico degli interventi post-terremoto del 1980. Infatti la nuova Dedicazione, dopo lo sfregio vissuto in quella triste notte del 23 novembre, era avvenuta nel 1999 al termine di lunghi interventi per far risorgere la struttura medievale dalle sue ceneri, come una fenice.

Quindi si è provveduto a intervenire con l’utilizzo di materiali innovativi e di altissima qualità, non presenti all’epoca del primo restauro.

Dopo ventisette anni, inoltre, è stato totalmente rifatto tutto il manto di copertura degradato dalle intemperie. Si è aggiunta una serie di restauri all’interno della struttura, che ha interessato la parte degli stucchi e alcune opere artistiche.

In definitiva non si è toccato l’adeguamento liturgico realizzato secondo le norme conciliari già effettuato nel 1999, né la struttura in sé.

Oggi l’edificio è più sicuro dal punto di vista sismico e fa guardare con maggiore fiducia al futuro di questo bene, simbolo storico, artistico e architettonico dell’intera comunità.

Proprio la comunità santangiolese si riapproprierà nel pomeriggio di domani di una delle diramazioni delle sue radici grazie alla rappresentanza del Primo cittadino, Rosa Anna Maria Repole.

Il parroco don Piero Fulchini riprenderà la vita pastorale ordinaria già dal giorno dopo, domenica, dopo aver celebrato in questi mesi ospite del centro di comunità, messo a disposizione dall’Amministrazione comunale.

I rappresentanti – parroci e sindaci – dell’intera Diocesi sono stati invitati alla riapertura, a simboleggiare la centralità del luogo dove è presente la cattedra, ovvero il seggio del Vescovo, che sintetizza in sé l’unità di tutte le parrocchie presenti nel territorio diocesano.

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41° Convegno Ecclesiale Diocesano_il video e le foto

sabato 10 ottobre 2026, a Materdomini presso la Sala Teatro, dalle ore 16:30

A tutta la

Comunità Diocesana

 

Carissime/i,

l’impatto delle nuove tecnologie e le conseguenze che le medesime possono avere sulla complessità della nostra società e sull’uomo impongono riflessione e discernimento. Non di meno, tutto il dibattito intorno ai processi culturali e alle dinamiche sottese all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale spingono anche la nostra chiesa diocesana a promuovere confronto e chiarezza.

L’Enciclica “Magnifica Humanitas” di papa Leone XIV, diffusa in occasione del centotrentacinquesimo della “Rerum Novarum”, manifesta la preoccupazione del Santo Padre e anche l’ammirazione per le conquiste dell’uomo che devono essere sempre regolate e orientate da principi etici condivisi per promuovere e tutelare la dignità umana. Essa costituisce una valida fonte da cui attingere le coordinate antropologiche e teologiche per una nuova elaborazione culturale.

Il Convegno Ecclesiale Diocesano convocato per sabato 10 ottobre 2026, a Materdomini presso la Sala Teatro, dalle ore 16:30, è una prima buona occasione per iniziare un vero studio e offrire piste per i confronti ecclesiali e sinodali del nuovo anno pastorale.

Ci aiuterà nella conoscenza e nell’approfondimento dei temi Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana, con la relazione dal titolo: La Magnifica Humanitas illumina il rapporto dell’uomo con le tecnologie digitali.

Considerata la pregnanza della proposta, si chiede di partecipare in molti, allargando l’invito a tutta la Comunità ecclesiale, per acquisire ulteriori indicazioni per la programmazione pastorale, e a quanti intendono ricercare ulteriori elementi culturali in riferimento alle nuove domande di senso.

Il Convegno sarà anche l’occasione per la consegna degli attestati di frequenza per coloro che hanno partecipato alla Scuola di Formazione Teologica tenutasi nella scorsa primavera.

L’incontro sarà così strutturato:

 

ore  16.30: Preghiera iniziale;

ore  16.45: Introduzione dell’Arcivescovo;

ore  17.00: Relazione in assemblea;

ore  18.00: Confronto con il relatore;

ore  18.45: Celebrazione Primi Vespri.

 

Nell’attesa di incontrarci, saluto tutte/i cordialmente.

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 10 settembre 2026.

+ Mons. Pasquale Cascio,  Arcivescovo

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41 Convegno Diocesano_Materdomini_10 ottobre 2026

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Intervento chirurgico Papa Leone XIV

La vicinanza e la preghiera delle Chiese in Italia

Le Chiese in Italia si stringono con affetto filiale attorno a Papa Leone XIV, dopo l’annuncio del ricovero per l’intervento chirurgico programmato nei prossimi giorni. “Accogliamo l’invito del Santo Padre alla vicinanza spirituale”, dichiara il Card. Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, assicurando il ricordo nelle celebrazioni e nei momenti di preghiera delle comunità. “Con tutte le Chiese che sono in Italia – afferma il Cardinale – ci stringiamo al Santo Padre in queste ore delicate. Gli siamo vicini, affidandolo al Signore e alla Vergine Maria, Salus Populi Romani. Ringraziamo Papa Leone per la semplicità e la fiducia con cui ci ha reso partecipi di questa prova. Siamo una famiglia: Santo Padre, non è solo! La accompagniamo con la nostra preghiera e il nostro affetto perché l’intervento vada bene e perché il Signore le doni serenità e forza”.

 

 

Roma, 11 ottobre 2026

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Seminario di formazione_Celebrare il sacramento della Riconciliazione

il 23 e il 24 ottobre

Penitenzieria Apostolica

 

Seminario di formazione rivolto a tutti i fedeli, dal titolo “Celebrare il sacramento della Riconciliazione “,

che si svolgerà il 23 e il 24 ottobre p.v. presso il Palazzo della Cancelleria 1, ROMA(cfr. programma in allegato).

Viene precisato dalla Penitenzieria Apostolica che, per raggiungere il maggior numero di persone, anche quest’anno il Seminario sarà fruibile sia in presenza che da remoto

 

PROGRAMMA

Venerdì 23 ottobre

16.00 – I fondamenti biblici della contritio cordis: il Salmo 50 (Card. Angelo De Donatis)

16 .45 – Intervallo

17.00 – Senso di colpa, dispiacere, pentimento, contrizione: una  prima  chiarificazione  (Prof.ssa Lodovica Maria Zanet)

17.45 Dibattito

18.00  Conclusione

Sabato 24 ottobre

9.15 – I passi del vero pentimento. Uno sguardo tra Oriente e Occidente (Don Giuseppe Forlai)

10.00-La  ripara zione:   costruire  sulle rovine. La  dimensione  sacramentale e pastorale del sacramento della Riconciliazione (P. Jaime Emilio Gonzalez Magana, SJ)

10 .45 – Intervallo

11.00 – Testimonianze

11.300  – Dibattito

12.00 – Conclusioni (Mons. Krzysztof J. Nykiel)

 

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Messaggio per l’inizio dell’anno scolastico 2026-2027

di S.E. Mons. Pasquale Cascio

Messaggio per l’inizio dell’anno scolastico 2026-2027

A voi tutti che vivete, abitate e rendete umana e fraterna la Comunità Scolastica

Carissime/i,

ritorna puntuale il nuovo anno scolastico. Non è solo una puntualità cronologica, ma è una “puntualità esistenziale” carica dell’umanità di tutti noi. Si parte ricchi di idee, progetti, nuovi saperi e nuove tecniche per grandi obiettivi, questa ricchezza deve tendere allo sviluppo armonioso della personalità degli alunni e alla creazione di relazioni amicali e serene fra di loro e con i soggetti educanti: genitori, docenti e personale scolastico. L’obiettivo comune è proprio la tessitura di relazioni sane che formino alla grande avventura delle relazioni nel mare aperto della società civile e della famiglia umana. Quale può essere per tutti il riferimento imprescindibile per questo cammino educativo comune? La dignità e il rispetto della persona umana, che, come affermava il grande filosofo Emmanuel Kant, non può essere mai un mezzo ma solo e sempre il fine. Tutti possiamo essere tentati a fare dell’altro un mezzo per altri fini o per i nostri fini. Ci viene incontro la regola d’oro biblica ed evangelica: “Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi anche voi fatelo a loro” (Mt 7, 12). Tutti tendiamo allo sviluppo armonioso delle nostre persone, ciascuno nella propria condizione. Le grandi novità del sapere tecnico-scientifico non ci spaventano; coltivando le potenzialità del cuore umano, l’intelligenza arricchita lo abita e si umanizza. L’umanizzazione di ogni sapere trasforma le novità in speranza e fiducia per il cammino umano. Questo tempo prezioso della comunità scolastica aiuti sempre a trasformare il nuovo in speranza e a superare la paura con il senso della responsabilità e l’impegno personale. Vi accompagno con il mio affetto e la mia preghiera e vi rivolgo un caloroso augurio perché maturi in ciascuno un cuore ricco di umanità, nutrito da intelligenza e sapienza.

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 15 settembre 2026

+ Pasquale Cascio

Arcivescovo

 

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COMUNICATO STAMPA

I Vescovi della Metropolia di Benevento sul rogo di Airola: «Una ferita al nostro territorio. La salute venga prima di ogni interesse»

I Vescovi della Metropolia di Benevento sul rogo di Airola: «Una ferita al nostro territorio. La salute venga prima di ogni interesse»

 

Come vescovi della Metropolia di Benevento desideriamo unire la nostra voce a quella di mons. Antonio Di Donna, presidente della Conferenza Episcopale Campana, pastore di una terra fortemente segnata anch’essa dal problema di un inquinamento che è frutto dell’opera dell’uomo, di una forte disattenzione e di visioni miopi rispetto al bene comune.

Nei giorni scorsi, insieme a tanti vescovi delle aree interne, ci siamo interrogati sul valore dei nostri territori, così ricchi di un patrimonio culturale, di tradizioni religiose e caratterizzati dalla bellezza della natura. Si tratta di risorse fondamentali da difendere e custodire per la rinascita di terre che, purtroppo, a volte vengono viste solo come aree periferiche e destinate a un ineludibile declino. Per questo motivo, quanto avvenuto ad Airola non è un semplice incidente, ma una vera e propria ferita su un corpo che chiede al contrario attenzione e cura.

Facciamo nostre le parole di mons. Di Donna che esprimono, prima di tutto, gratitudine verso chi sta lavorando ed è impegnato per il superamento del rogo. Al contempo, rivolgiamo un forte invito alla responsabilità a chi ha il compito di vigilare, di prevenire e di costruire un contesto socio-ambientale sano, dove la salute delle persone sia messa al primo posto, al di sopra di ogni interesse o burocrazia.

Ci auguriamo che da questo tragico evento venga un sussulto per le coscienze, di fronte a un tema che tante volte ci si limita a delegare ad altri, dimenticando che ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte, come singola persona e come comunità civile.

Siamo vicini a tutti. Il nostro è un impegno comune nella costruzione di un mondo e di una società in cui i diritti di tutti siano rispettati e, tra questi, quello della salute non è certo secondario.

 

5 Settembre 2026

+ Michele Autuoro, Arcivescovo di Benevento

+ Giuseppe Mazzafaro, Vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dei Goti

+ Arturo Aiello, Vescovo di Avellino

+ Sergio Melillo, Vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia

+ Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

+ Riccardo Luca Guariglia, Abate Ordinario di Montevergine

Al link sottostante il comunicato del Vescovo di Acerra – Presidente della Conferenza Episcopale Campana, S.E. Mons, ANTONIO DI DONNA

https://www.diocesiacerra.it/rogo-di-airola-comunicato-stampa

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Aree interne: ripartire dai legami per un nuovo cammino

Benevento 31 agosto/1 settembre 2026

Aree interne: ripartire dai legami per un nuovo cammino

 

 Il 31 agosto a Benevento si è aperto l’incontro annuale tra circa trenta vescovi dedicato al riscatto delle Aree interne, viste non come margini ma come custodi di memoria, legami e nuove opportunità.

Sulla scia della Lettera aperta al Governo e al Parlamento (2025), la Chiesa punta a stringere alleanze con istituzioni e Terzo Settore per generare partecipazione e un “ripopolamento delle idee” oltre che demografico.

Si promuove una responsabilità condivisa dei battezzati e delle famiglie, valorizzando la prossimità e il senso comunitario contro l’individualismo.

Mons. Mariano Crociata (in allegato il suo intervento) ha ribadito l’esigenza di integrare la pastorale con la dottrina sociale della Chiesa, facendo rete sui territori, investendo nella formazione e nella presenza nella vita pubblica.

Il convegno prosegue con i lavori di gruppo e si concluderà con l’intervento del Presidente della CEI, il Cardinale Matteo Zuppi.

alcune foto di oggi (1 settembre 2026)

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Pellegrinaggio a LOURDES dal 28 settembre al 4 ottobre 2026

ARCIDIOCESI DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI-CONZA-NUSCO-BISACCIA
Ufficio Pellegrinaggi
PELLEGRINAGGIO A LOURDES
28 SETTEMBRE – 4 OTTOBRE 2026
…………………………………..

programma >>>

28 settembre_SEDE • SANREMO
Ritrovo dei partecipanti, sistemazione in pullman
gran turismo e partenza. Soste di ristoro e pranzo
libero. Arrivo nel tardo pomeriggio a SANREMO,
sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

29 settembre_SANREMO • LOURDES
Prima colazione in Hotel e partenza per Lourdes;
soste di ristoro e pranzo in ristorante. Arrivo nel tardo
pomeriggio a LOURDES, sistemazione in Hotel, cena
e pernottamento. La sera partecipazione libera alla
processione (Aux Flambeaux).

30 settembre_LOURDES
Pensione completa in Hotel.
Giornata a disposizione per visite e funzioni religiose.
La sera partecipazione libera alla processione (Aux
Flambeaux).

1 ottobre_LOURDES
Pensione completa in Hotel.
Giornata a disposizione per visite e funzioni religiose.
La sera partecipazione libera alla processione (Aux
Flambeaux).

2 ottobre_LOURDES • NIMES
Prima colazione e pranzo in Hotel.
Mattinata a disposizione per visite e tempo libero.
Dopo pranzo, partenza per NIMES arrivo in serata,
sistemazione in Hotel cena e pernottamento.

3 ottobre_NIMES • PRINCIPATO DI MONACO •
SANREMO
Prima colazione in Hotel.
Partenza per PRINCIPATO DI MONACO, visita
della città. Pranzo in ristorante e partenza. In serata
arrivo a SANREMO. Sistemazione in Hotel cena e
pernottamento.

4 ottobre_SANREMO • SEDE
Prima colazione in Hotel e partenza.
Pranzo in ristorante. Arrivo previsto in tarda serata.
…………………………………..
Quota individuale di partecipazione
€ 1.000,00
Supplemento singola € 290,00
…………………………………..
All’atto dell’iscrizione, entro il 10 agosto, la quota da versare è di €
500.00. Il saldo entro il 10 settembre.
DOCUMENTI: Carta d’identità digitale valida per l’espatrio.
LA QUOTA COMPRENDE: viaggio in pullman G.T., sistemazione
in albergo 3-4*, in camere doppie/matrimoniali tutte con servizi privati,
trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno al pranzo
dell’ultimo giorno, pedaggi. Bevande ai pasti in misura di ¼ di vino
e ½ di acqua minerale p.p./pasto, assicurazione medico/bagaglio e
annullamento, tasse di soggiorno a Lourdes, Nimes, Sanremo.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Escursioni facoltative, mance,
facchinaggi, extra di ogni genere.
Per informazioni e/o iscrizioni, rivolgersi a:
don Rino Morra cellulare 338.1494720
oppure
sig. Gerardo Cetta cellulare 338-3220964
anche WhatsApp

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