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Messaggio dell’Arcivescovo per l’inizio dell’anno scolastico 2024-2025

Messaggio dell’Arcivescovo per l’inizio dell’anno scolastico 2024-2025

A voi tutti che vivete, abitate e rendete umana e fraterna la Comunità Scolastica

 

Carissimi,

 

mi rivolgo a ciascuno, secondo la propria condizione in questa realtà meravigliosa della scuola: dal bambino, che inizia curioso e timoroso, al giovane impaziente di concludere, all’adulto, carico di responsabilità educativa. Come vescovo vi guardo e vi seguo con il cuore e rivolgo il mio saluto a tutte le comunità scolastiche della nostra Arcidiocesi.

Nel saluto sono contenuti un messaggio ed un augurio. Il messaggio è un ricordo per tutti dell’unicità e della preziosità del tempo e dello spazio, riservati alla vita scolastica: studiare è provare continuamente passione e desiderio di conoscere e di conoscersi. La conoscenza della realtà che ci circonda e che ci precede dilata le possibilità della nostra intelligenza e dell’organizzazione del nostro sapere. La conoscenza di se stessi è aiutata da questa dilatazione del cuore e ci fa apprezzare la nostra unicità ed originalità, scoprendo la bellezza di creare relazioni tra cuori dilatati, perché scopriamo la magnanimità, cioè la grandezza dell’animo accogliente. L’augurio è di transitare continuamente, grazie alla sinergia di tutti i protagonisti del mondo della scuola (alunni, docenti, dirigenti, personale scolastico e famiglie), dall’intelligenza spavalda, che rischia di diventare autosufficienza alla sapienza di chi vive imparando e impara per vivere e far vivere tutti nella condizione migliore. Dice la sapienza biblica: “Se sei sapiente lo sei a tuo vantaggio, se sei spavaldo tu solo ne porterai la pena” (Libro dei Proverbi, 9, 12), coltivando la consapevolezza che ogni uomo saggio è un beneficio per la comunità.

In questa sinergia dei protagonisti, mi permetto di prestare la voce agli alunni, che ringraziano i docenti per la loro testimonianza di sapienza, ai docenti, che manifestano il loro affetto per gli alunni, perché, ricordava San Giovanni Bosco “l’educazione è una questione del cuore”, ai dirigenti, che rappresentano l’impegno dello Stato nell’opera educativa, al personale scolastico, che contribuisce a richiamare, nel rispetto delle regole, la bellezza della convivenza, ai genitori nel comprendere e nel fare sintesi della complessità dell’azione educativa per i propri figli, per accompagnarli sulla via della maturità umana e della cittadinanza attiva.

Manifesto la paterna disponibilità nei confronti di tutti, l’affetto fraterno e amichevole di chi obbedisce al comandamento dell’amore e la gioia della speranza che offrite al mio cuore.

Vi saluto e vi benedico!

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 12 settembre 2024

 

+ Pasquale Cascio

arcivescovo

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La Sicilia_sulle orme delle martiri Santa Lucia e Santa Rosalia

7-12 ottobre 2024

 

LA SICILIA
sulle orme delle martiri Santa Lucia e Santa Rosalia
7-12 ottobre 2024

 

Quota individuale di partecipazione € 850,00
Supplemento in camera singola per intero periodo € 160,00
Acconto da versarsi all’atto dell’iscrizione € 450,00
Saldo entro 20 settembre 2024 € 400,00

 

Per informazioni e prenotazioni:
don Rino Morra cell. 338.1494720
Gerardo Cetta cell. 338.3220964

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Il complesso abbaziale del Goleto  affidato alla comunità benedettina di Montevergine

Comunicato

Il complesso abbaziale del Goleto  affidato alla comunità benedettina di Montevergine

 

Nel 1807 i Padri benedettini di Montevergine lasciarono l’antica Abbazia del Goleto, luogo sempre abitato dalla spiritualità benedettina femminile e maschile, dove la Santissima Trinità ha continuato ad attirare a sé anime semplici, devote e desiderose di incontrare Dio nello spirito del grande fondatore San Guglielmo da Vercelli.

Nella seconda parte del XX secolo, Padre Lucio Maria De Marino osb, monaco di Montevergine, con spirito profetico ed eremitico ritornò ad abitare questo luogo. Così la presenza nascosta dello spirito benedettino riemerse e i ruderi dell’abbazia, nella persona del santo monaco, attirarono uomini e donne alla ricerca di Dio, affascinati dalla spiritualità di San Guglielmo, il cui nome è sempre stato ricordato dagli abitanti di quella contrada, la sua protezione è stata sentita e l’identità cristiana ha trovato in lui un punto di riferimento.

Lo Spirito Santo agisce sempre nel nascondimento e, quando si palesa, presenta progetti nuovi: l’antico complesso abbaziale ripristinato diventò luogo di spiritualità della comunità “Jesus Caritas” dei Piccoli Fratelli di Charles de Foucauld per poco più di trent’anni (1990-2021) e il Comune di Sant’Angelo dei Lombardi decise di affidarlo in comodato d’uso gratuito nel 2001 all’Arcidiocesi, che intanto già si adoperava per farlo rivivere.

Lo Spirito Santo continua ancora a sorprenderci: dopo oltre due secoli ha creato le condizioni affinché l’ordine monastico benedettino ritornasse ad animare il complesso abbaziale del Goleto. L’amicizia e la fraternità sacerdotale-spirituale-pastorale tra Dom Riccardo Luca Guariglia, Abate di Montevergine, e Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, hanno permesso un cammino di discernimento leggendo i segni dei tempi e i nuovi eventi sopraggiunti, perché la comunità benedettina di Montevergine potesse far rivivere questo luogo benedetto da Dio.

Con gioia e nella gratitudine verso la Santissima Trinità, il Padre Abate e l’Arcivescovo annunciano ufficialmente l’affidamento del complesso abbaziale di San Guglielmo al Goleto con annessa Rettoria di San Luca, Santuario diocesano, alla comunità benedettina di Montevergine a partire dal prossimo autunno. Consegnano nella preghiera la comunità monastica e la comunità diocesana all’intercessione di Maria Santissima di Montevergine e di San Guglielmo per il nuovo servizio pastorale che si intraprende nella piena comunione.

Sant’Angelo dei Lombardi, 30 agosto 2024

Dom Riccardo Luca Guariglia, Abate

Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo


nella foto:  Dom Riccardo Luca Guariglia, Abate di Montevergine, S.E. Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, Mons. Tarcisio Luigi Gambalonga, Vicario Generale

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decreto di chiusura estiva del Tribunale e sospensione dei termini processuali

Tribunale Ecclesiastico

dell’Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

Si decreta che dal 1° al 31° agosto 2024 l’attività giudiziaria di questo tribunale ecclesiastico è sospesa.
Sono sospesi, altresì, nel medesimo periodo, i termini processuali.
Le attività riprenderanno lunedì 2 settembre 2024.
Sant’Angelo dei Lombardi, 23 luglio 2024
Il Vicario Giudiziale, Don Cosimo Epifani
Notaio, Francesco Di Sibio

 

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Ordinazione presbiterale del diacono Felice D’Amato_la diretta streaming

 

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Ordinazione presbiterale del diacono Felice D’Amato

 

sabato 20 luglio 2024, ore 18.30 Chiesa Cattedrale Sant’Angelo dei Lombardi (Av)

 

* Don Felice presiederà per la prima volta la Celebrazione Eucaristica domenica 21 luglio alle ore 11.00 nella Chiesa Madre “Santa Maria Assunta” in Lioni (Av)

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