L’Azione Cattolica Diocesana vi aspetta 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟕 𝐒𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 alle 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟓.𝟒𝟓 presso l’𝐀𝐛𝐛𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐨𝐥𝐞𝐭𝐨
per l’Incontro 𝐀𝐝𝐮𝐥𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐂.
Sarà l’occasione giusta per vivere insieme un momento di “relazione verticale”, aperto a chiunque voglia sentirsi comunione con noi e vivere il nostro modo di essere e di credere, sempre contraddistinto dalla simpatia e dalla curiosità!
Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia
Ufficio Scuola
Martedì 6 settembre 2022, ore 16.00
Abbazia del Goleto
Il sogno di Dio e la fragilità dell’uomo.
Un’antropologia dei primi 11 capitoli di Genesi
Relatore: don Bruno Lancuba Docente di Sacra Scrittura e Direttore dell’ISSR «San Matteo» di Salerno
Il 7 settembre 2022 è previsto, per gli Insegnanti di Religione Cattolica, un momento laboratoriale di approfondimento nell’ambito delle proposte di aggiornamento professionale dei docenti.
Come vescovi provenienti da tutto il Paese, riuniti a Benevento per riflettere sui criteri di discernimento con l’obiettivo di elaborare una pastorale per le Aree interne, ringraziamo anzitutto il Signore per l’esperienza di comunione vissuta: questi giorni ci hanno aiutato a conoscerci meglio e a stabilire relazioni più fraterne tra noi, a fare esperienza di sinodalità, a “crescere nel servizio alla comunione”, “tutti insieme, in unità e senza campanilismi”, come ci ha chiesto, nella sua lettera, Papa Francesco.
Le Aree interne costituiscono una larga porzione del Paese, accomunata da alcune criticità, depositaria di straordinarie ricchezze e tuttavia diversificata: sono, per analogia, come la piccola Nazareth, marginale, eppure custode della realtà più preziosa. Non ci rassegniamo ad accompagnarle alla fine, in una sorta di accanimento terapeutico, ma vogliamo costituirci baluardo, forza per difenderle, dando vita a reti solidali capaci di attivare sinergie. Chiediamo alla politica interventi seri, concreti, intelligenti, ispirati da una progettualità prospettica, non viziata da angusti interessi o tornaconti elettorali: in tal senso, qualora entrasse in vigore l’autonomia differenziata, ciò non farebbe altro che accrescere le diseguaglianze nel Paese; come comunità cristiana vogliamo crescere nella consapevolezza e nella partecipazione.
Molte le questioni poste sul tappeto, alle quali non è stato possibile dare adeguate risposte. Ci è chiesto, in ogni caso, il coraggio di uscire da schemi ormai sclerotizzati, di rompere con la logica del “si è sempre fatto così”, per ripensare il rapporto tradizione/innovazione, disponibili ad ascoltare la voce dello Spirito, a restituire il primato effettivo alla Parola di Dio e all’annuncio del Vangelo, anche per meglio integrare una pastorale sovente sbilanciata sull’ambito cultuale liturgico.
Dobbiamo, in tal senso, ripensare l’esercizio del ministero presbiterale e promuovere con decisione il sacerdozio comune di tutti i battezzati, una ministerialità diversificata e responsabile, la valorizzazione del diaconato permanente, le forze del laicato, quello femminile in particolar modo, che costituisce una parte consistente del tessuto delle nostre comunità, senza dimenticare eremiti e comunità monastiche, che nelle Aree interne più isolate sono la forza segreta che mantiene in vita tante energie. Dobbiamo soprattutto puntare sulla qualità delle relazioni, perché è di questo che c’è estremo bisogno. La presenza numerosa degli anziani costituisce, in queste nostre realtà, un patrimonio di umanità e di esperienze di vita che va assolutamente valorizzato.
I flussi migratori possono costituire un’opportunità per ravvivare molte realtà soggette a un decremento progressivo della popolazione, ma è necessario affinare sempre più la disponibilità all’ascolto, ad assumere, nel rispetto della legge, logiche inclusive, non di esclusione.
Noi c’impegniamo a restare: la Chiesa non vuole abbandonare questi territori, senza per questo irrigidirsi in forme, stili e abitudini che finirebbero per sclerotizzarla. In tal senso c’impegniamo ad aiutare i nostri giovani che vogliono restare, cercando di offrire loro solidarietà concreta, e c’impegniamo ad accompagnare quelli che vogliono andare, con la speranza di vederli un giorno tornare arricchiti di competenze ed esperienze nuove.
Sentiamo risuonare, viva, la voce del profeta: “Sentinella, quanto resta della notte? Sentinella, quanto resta della notte?” (Is 21,11). Risponde l’Apostolo: “La notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce” (Rm 13,12). Alla Chiesa, a noi stessi in primo luogo, alla società, alla politica, chiediamo di prendere sul serio tale esortazione. Le Aree interne, dove la vita non vuole morire, possono divenire un laboratorio d’idee, una risorsa viva, un tesoro straordinario per tutto il Paese: sta a noi, tutti insieme – pastori, comunità cristiana, società civile, politica –, far sì che tale auspicio diventi realtà.
Vescovi Aree Interne 2022 : Messaggio di Papa Francesco
Ai Cari Fratelli nell’Episcopato delle zone italiane cosiddette “interne”
Il vostro ritrovarvi per condividere proposte e progetti in vista di una fruttuosa pastorale nei territori delle vostre Diocesi, è segno di un impegno a crescere nel servizio alla comunione. Desidero esprimere apprezzamento per questo cammino di confronto e di amicizia, che richiede di essere percorso con la mente e il cuore aperti, per testimoniare una Chiesa inclusiva e senza barriere nella quale ognuno possa sentirsi accolto.
In questa prospettiva, è quanto mai necessario essere animati dal desiderio di raggiungere tutti, affinché nessuno sia escluso dall’annuncio del Vangelo. Le idee missionarie e i piani pastorali non possono prescindere da questo punto fermo: nella Chiesa c’è posto per tutti! Si tratta di fissare lo sguardo ai vasti orizzonti esistenziali, di uscire dai propri schemi ristretti, in atteggiamento di umile docilità allo Spirito Santo.
Di fronte alle difficoltà dei territori in cui vivete, siete chiamati ad aiutare i sacerdoti, i consacrati e i fedeli laici che più da vicino condividono la vostra missione ad essere lievito nella pasta del mondo. Tutti insieme, in unità e senza campanilismi, non stancatevi di porre gesti di attenzione alla vita umana, alla salvaguardia del creato, alla dignità del lavoro, ai problemi delle famiglie, alla situazione degli anziani e di quanti sono ai margini della società. Così sarete immagine dinamica e bella di una Chiesa che vive accanto alle persone, con una predilezione per i più deboli, che è al servizio del popolo santo di Dio perché si edifichi nell’unità della fede, della speranza e della carità.
Cari Fratelli nell’Episcopato, auspico che il vostro incontro possa essere una fruttuosa esperienza fraterna e ritorni a beneficio dei fedeli affidati alle vostre cure pastorali.
Prego per voi e per le vostre comunità, affinché possiate sempre testimoniare il Vangelo con lo stile della dolcezza e della misericordia. Vi affido alla materna protezione della Madonna e di cuore vi invio la mia Benedizione, chiedendovi per favore di pregare per me.
Roma, San Giovanni in Laterano, 12 agosto 2022
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il programma dell’incontro dei vescovi “Aree interne”
Benevento, Centro “La Pace”, 30-31 agosto 2022
30 agosto 2022
Ore 10: accoglienza e sistemazione
Ore 11: Introduzione al Convegno del Segretario generale della CEI S. E. mons. GIUSEPPE BATURI;
Presentazione, da parte dei vescovi, del proprio vissuto diocesano;
Ore 13: pranzo;
Ore 16: mons. MARIANO CROCIATA: Una pastorale per le Aree interne: spunti di riflessione;
divisione in gruppi di lavoro per riflettere e proporre criteri e metodi in vista di una pastorale per le aree interne.
Ore 19: Vespro e s. Messa
Ore 20: cena e visita della città.
31 agosto 2022
Ore 7,30: Lodi e s. Messa
Ore 8,30: Colazione
Ore 9,30: Incontro collegiale: sintesi dei gruppi e formulazione in assemblea
di linee orientative in vista del cammino futuro.
Ore 12,00: Conclusioni di S. E. card. MATTEO ZUPPI (Presidente CEI)
Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia
Ufficio Tecnico Diocesano
Gara Telematica con procedura APERTA ai sensi dell’art. 60 del d.lgs. 50/2016 esperita
tramite piattaforma MEPA di Consip S.P.A. mediante Richiesta di Offerta (R.D.O.) per
l’affidamento secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art.
95 del D.lgs. 50/2016 per l’intervento denominato: “MUSEO E ARCHIVIO STORICO
DIOCESANO IN NUSCO (AV)”
Si comunica che sono pervenute diverse segnalazioni da parte degli operatori economici relativamente a
malfunzionamenti della piattaforma telematica MEPA che hanno impedito/rallentato il caricamento a
sistema delle offerte.
Pertanto, stante il persistere delle problematiche riscontrate e non ancora risolte dal servizio assistenza
della piattaforma, e considerato l’imminenza del termine per la scadenza delle offerte, si ritiene opportuno,
al fine di garantire una più ampia partecipazione e concorrenza, prorogare il termine di presentazione delle
offerte, originariamente previsto per le ore 18:00 del 04 luglio 2022, alle ore 18:00 del 14 luglio 2022.
Si rammenta, infine, che gli operatori economici che abbiano già inviato la loro offerta potranno, in
conformità al’art. 79 comma 5-bis, del D.Lgs. n. 50/2016, eventualmente sostituirla.
Sant’Angelo dei Lombardi li 04/07/2022
IL RUP
GEOM. LUIGI D’ANGELIS
Gara Telematica con procedura APERTA ai sensi dell’art. 60 del d.lgs. 50/2016 esperita tramite piattaforma MEPA di Consip S.P.A. mediante Richiesta di Offerta (R.D.O.) per l’affidamento secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 95 del D.lgs. 50/2016 per l’intervento denominato: “ABBAZIA DEL GOLETO IN SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (AV)- LAVORI DI COMPLETAMENTO, RESTAURO, DEGUAMENTO FUNZIONALE VALORIZZAZIONE AREA ARCHEOLOGICA E MUSEO”
CUP: B66J20001490002CIG. 9254835372
Si comunica che sono pervenute diverse segnalazioni da parte degli operatori economici relativamente a malfunzionamenti della piattaforma telematica MEPA che hanno impedito/rallentato il caricamento a sistema delle offerte.
Pertanto, stante il persistere delle problematiche riscontrate e non ancora risolte dal servizio assistenza della piattaforma, e considerato l’imminenza del termine per la scadenza delle offerte, si ritiene opportuno, al fine di garantire una più ampia partecipazione e concorrenza, prorogare il termine di presentazione delle offerte, originariamente previsto per le ore 18:00 del 07 luglio 2022, alle ore 18:00 del 15 luglio 2022
Si rammenta, infine, che gli operatori economici che abbiano già inviato la loro offerta potranno, in conformità all’art. 79 comma 5-bis, del D.Lgs. n. 50/2016, eventualmente sostituirla.
Ai Docenti di R.C. con incarico a t.d.
Agli aspiranti all’insegnamento
LORO SEDI
Oggetto: Domanda annuale per l’I.R.C. – Anno scolastico 2022/2023
Carissimi,
in vista della compilazione degli elenchi-graduatorie per l’insegnamento di religione
cattolica per l’anno scolastico 2022/2023, vi invio in allegato la domanda da compilare e restituire
via e-mail all’indirizzo scuola@diocesisantangelo.it entro venerdì 29 luglio p.v.
Vi ricordo che i docenti che aspirano all’insegnamento possono presentare la domanda per il
nuovo anno scolastico se sono residenti nel territorio dell’Arcidiocesi e se hanno conseguito il titolo
di studio quinquennale rilasciato dagli Istituti di Scienze Religiose o altro titolo riconosciuto valido.
Con riserva, per ulteriori valutazioni, sono accettate anche le domande con titolo inferiore a quello
sopra riportato.
COVID: Disposizioni CEI a partire dal 15 giugno 2022
Prot. N. 438/2022
Roma, 15 giugno 2022
Cari Confratelli,
all’inizio del periodo estivo il Governo ha ancora allentato le misure di prevenzione della pandemia.
Alla luce del nuovo quadro, riteniamo opportuno condividere i seguenti consigli e suggerimenti:
sintomi influenzali: è importante ribadire che non partecipi alle celebrazioni chi ha sintomi influenzali e chi è sottoposto a isolamento perché positivo al SARS- CoV-2;
utilizzo delle mascherine: in occasione delle celebrazioni non è obbligatorio ma è raccomandato;
igienizzazione: si continui a osservare l’indicazione di igienizzare le mani all’ingresso dei luoghi di culto;
acquasantiere: è possibile tornare nuovamente a usarle;
processioni offertoriali: è possibile svolgerle;
distribuzione della Comunione: si consiglia ai Ministri di (per la nostra diocesi è bene che si continui a) indossare la mascherina e a igienizzare le mani prima di distribuire la Comunione;
unzioni: nella celebrazione dei Battesimi, delle Cresime, delle Ordinazioni e dell’Unzione dei Malati si possono effettuarle senza l’ausilio di strumenti.
I singoli Vescovi, nella considerazione delle varie situazioni e dell’andamento dell’epidemia nel loro territorio, possono adottare provvedimenti e indicazioni particolari.
Un fraterno saluto.
LA PRESIDENZA CEI
Tali disposizioni entreranno in vigore dal 15 giugno p.v., fatte salve nuove disposizioni ministeriali con le indicazioni applicative della CEI.
Rimanendo a disposizione per ogni chiarificazione, confidando sempre nel buon senso e nella prudenza, saluto tutti di cuore.
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A tutta la Comunità Diocesana
Carissimi/e,
la Chiesa di Dio è convocata in Sinodo. Il cammino, dal titolo “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”, si aprirà solennemente il 9-10 ottobre 2021 a Roma e il 17 ottobre seguente in ogni Chiesa particolare. Una tappa fondamentale sarà la celebrazione della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi nell’ottobre 2023, a cui farà seguito la fase attuativa, che coinvolgerà nuovamente le Chiese particolari. Con questa convocazione, Papa Francesco invita la Chiesa intera a interrogarsi su un tema decisivo per la sua vita e la sua missione: “Proprio il cammino della sinodalità è il cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del Terzo Millennio” (dal Documento Preparatorio “Per una Chiesa sinodale” n. 1).
La nostra Chiesa Diocesana risponde con gioia e con fiducia all’invito del Santo Padre per ritrovarsi nella Celebrazione Eucaristica, domenica 17 ottobre 2021 alle ore 18.00 nella Chiesa cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi. Con questa Concelebrazione ci poniamo in comunione con il Sinodo della Chiesa universale, a cui la Chiesa Italiana si unisce iniziando il suo cammino sinodale. In questo cammino anche noi ci ritroviamo nell’ascolto della Parola, delle nostre comunità e degli uomini e delle donne del nostro territorio, perché la sinodalità parte dal basso e ci aiuta a camminare insieme sotto l’azione dello Spirito Santo. Il nostro convenire è già un gesto di sinodalità. Siete tutti invitati alla Celebrazione: il presbiterio, i diaconi, i consacrati e le consacrate, il Consiglio Pastorale Diocesano e tutti i fedeli laici. Purtroppo le restrizioni covid 19 permettono la presenza nella nostra Cattedrale di 103 partecipanti, si consiglia pertanto la presenza di due persone per ogni comunità parrocchiale.
Nell’attesa di vivere questo evento di grazia e di disporci fiduciosi nel cammino sinodale, saluto tutti cordialmente e invoco su tutta la comunità diocesana la benedizione della Santissima Trinità