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Altre indicazioni diocesane riguardo le feste religiose

Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

Ai Parroci

 

Altre indicazioni diocesane per le festività religiose.

 

In seguito alle indicazioni della Metropolia beneventana emanate lo scorso 17 giugno, in conformità agli accordi CEI e Governo italiano, aggiungiamo quanto segue:

  1. non è possibile effettuare nessuna raccolta di offerte per il paese, è possibile solo un punto di raccolta in prossimità della chiesa;
  2. per dare un segno di gioia e di speranza è possibile allestire in maniera sobria le luminarie, tenendo conto della legislazione vigente;
  3. con il consenso dell’autorità civile, è possibile anche far brillare fuochi d’artificio, che non creino assembramento per la visione;
  4. in segno di animazione popolare, è possibile anche la presenza di un complesso bandistico, che esegua i brani musicali nella debita distanza o percorrendo senza seguito di popolo le vie del paese;
  5. non è possibile, per evidenti motivi di sicurezza, ogni altra forma di spettacolo di piazza, non potendo la parrocchia, unico ente organizzatore delle feste religiose, garantire quanto previsto dalle norme anti-Covid e pertanto già rientranti nel divieto assoluto della Metropolia;
  6. avendo escluso ogni forma di processione, nell’eventualità di Celebrazioni Eucaristiche all’aperto, il simulacro, se si ritiene opportuna la presenza, dev’essere portato in loco in forma strettamente privata e allo stesso modo riportato in chiesa.

Queste indicazioni devono essere valutate secondo la condizione economica-sociale-sanitaria di ogni comunità, tenendo sempre un confronto con il Vescovo, attenti all’evoluzione negativa o positiva della pandemia. Il Parroco, il Consiglio Pastorale e quanti operano per il bene della comunità abbiano sempre a cuore la vita spirituale e la gioia delle relazioni fraterne di tutti i cristiani, che in occasione delle feste religiose possono trovare espressione e crescita.

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 28 giugno 2021 

+ Pasquale Cascio

Arcivescovo

 

 

P.S. Per una maggiore chiarezza nell’interpretazione, si allega il testo della Metropolia del 17 giugno 2021.

 

 

 

 

Metropolia beneventana

Indicazioni riguardo le feste religiose

 

 

Ai parroci

 

17 giugno 2021

 

L’attuale emergenza sanitaria – nonostante i segnali di ottimismo che fanno ben sperare – appare tuttora fluida e instabile. Pertanto, è richiesta ancora molta prudenza per evitare il rischio di vivere una nuova ondata epidemica, incrementata anche dalle varianti insorgenti. In forza di ciò, restano in vigore le disposizioni vigenti; per cui, in attesa di nuove indicazioni da parte della Conferenza Episcopale Italiana concordate con il Governo Centrale, ricordiamo che:

  1. restano sospese le processioni e ogni forma di festa esterna;
  2. non sono ammesse quelle manifestazioni che, senza concorso di popolo, si propongono di portare statue della Vergine o dei Santi lungo le strade del territorio parrocchiale;
  3. si raccomanda di vivere i limiti che tale situazione c’impone come un’opportunità per crescere nella preghiera e nella meditazione della Parola di Dio, dando valore di comunione ecclesiale e di aggregazione popolare alle celebrazioni liturgiche nel rispetto delle norme anti-Covid.

La Vergine Madre di Dio e i Santi intercedano per noi, perché possiamo fare delle nostre comunità luoghi di autentica fraternità.

 

 

Felice Accrocca

arcivescovo metropolita di Benevento

Arturo Aiello

vescovo di Avellino

Pasquale Cascio

arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

Giuseppe Mazzafaro

vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dei Goti

Sergio Melillo

vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia

Riccardo Guariglia

abate di Montevergine

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Carmasius_Progetto Policoro

Catalogo irpinia in cammino

CARMASIUS

chi siamo

cooperativa impresa sociale specializzata nella promozione del territorio e in
itinerari turistici intercomunali di tipo integrato emozionale ed esperienziale

Carmasius, nasce come sesto gesto concreto del Progetto Policoro nell
Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia (AV).
Tale progetto è promosso e appoggiato dalla Conferenza Episcopale
Italiana (CEI) per affrontare la disoccupazione giovanile nel Sud Italia
proponendo una cultura diversa di lavoro, fatta di etica, di reciprocità e dilegalità .
La Società Cooperativa Impresa Sociale “Carmasius” è composta da
dinamiche e determinate donne, la cui grande sfida è creare economia e
sviluppo in Irpinia, operando in maniera innovativa e armonica, offrendo
un prodotto turistico di qualità, competitivo, e che possa rispondere alle
nuove esigenze del turismo. Le “Carmasius”, protese al recupero della
memoria e alla salvaguardia dei valori, sviluppano piani integrati per la
promozione dell’Irpinia accompagnando il visitatore in percorsi fatti di
odori, sapori, tradizioni, cultura, avvalendosi di enti, associazioni e
agenzie già presenti sul territorio.
L’ospite, con le sue esigenze e le sue peculiarità, è sempre al centro della
loro attenta progettazione: è per questo che ogni itinerario viene di volta
in volta rimodulato a seconda della tipologia di utenza.
Cosa c’è di più straordinario di riuscire a trasmettere valori, emozioni, del
piacere di far sì che bambini tocchino con mano esperienze dal passato,
che gli amanti della natura e dello sport possano trovare anche ricettività,
che chiunque, sentendosi ben accolto, possa dire “questa terra ha tanto da
offrire, ritornerò”. Proiettiamo insieme l’Irpinia in un futuro fatto di vita,
di possibilità di valorizzazione.

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Domanda annuale per l’I.R.C. – Anno scolastico 2021/2022

Ai Docenti di R.C. con incarico a t.d.
Agli aspiranti all’insegnamento
LORO SEDI

 

Oggetto: Domanda annuale per l’I.R.C. – Anno scolastico 2021/2022

Carissimi,
in vista della compilazione degli elenchi-graduatorie per l’insegnamento di religione cattolica per l’anno scolastico 2021/2022, vi invio in allegato la domanda da compilare e restituire via e-mail all’indirizzo scuola@diocesisantangelo.it entro venerdì 30 luglio p.v.
Vi ricordo che i docenti che aspirano all’insegnamento possono presentare la domanda per il nuovo anno scolastico se sono residenti nel territorio dell’Arcidiocesi e se hanno conseguito il titolo di studio quinquennale rilasciato dagli Istituti di Scienze Religiose o altro titolo riconosciuto valido.
Con riserva, per ulteriori valutazioni, sono accettate anche le domande con titolo inferiore a quello sopra riportato.
Cordiali saluti e buone vacanze!

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 9 luglio 2021
don Piercarlo Donatiello
Direttore

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Ordinazione diaconale di Michele Galgano

«Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:

nelle tue mani è la mia vita.»

(Salmo 16,5)

 

La Chiesa di Dio che è in Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia grata al Signore che continua ad arricchirla con il dono di vocazioni al ministero ordinato annuncia con gioia che

sabato 10 luglio 2021 alle ore 18.30

nella Parrocchia “San Canio Martire” in Calitri (Av)

Michele Galgano

sarà ordinato diacono per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria dell’Arcivescovo S.E. Mons. Pasquale Cascio

_________________________________

 

diretta streaming sulla pagina facebook

“Parrocchia San Canio V. e M. Calitri”

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Esercizi Spirituali per Giovani

Pastorale Giovanile Vocazionale

Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia

Pastorale Giovanile Vocazionale

Esercizi Spirituali per Giovani

Amplifichiamo la luce che è in noi

28 giugno – 1° luglio ore 15.30_2021

Meditazioni sulla Parola

vie per la condivisione

celebrare la luce

(ogni giorno dalle 15.30 alle 19.00)

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Messa Crismale, sabato 22 maggio 2021 alle ore 10.00_anche in diretta streaming

nella chiesa cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi

Video:  https://www.facebook.com/1635382558/videos/10223101179511288/

Foto: https://www.diocesisantangelo.it/messa-crismale-22-maggio-2021/

 

 

Ai Presbiteri

ai Diaconi

alle Comunità Religiose

alle Comunità parrocchiali

 

Carissimi,

anche quest’anno non abbiamo vissuto nel giorno proprio l’intenso momento della Messa Crismale, a cui tutto il popolo di Dio è convocato e da cui trae la ricchezza della grazia sacramentale nell’unzione del Sacerdozio di Cristo e nel simbolo degli olî per la celebrazione dei Sacramenti di salvezza, affidati alla Chiesa.

Per vivere l’evento di grazia in sicurezza e in serenità, ci ritroviamo per la celebrazione della Messa Crismale, sabato 22 maggio 2021 alle ore 10.00 nella chiesa cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi. Considerando il numero di posti previsti per la nostra cattedrale, sono invitati a partecipare: tutto il presbiterio, i religiosi, le religiose, un laico delegato per ogni parrocchia e i membri del Consiglio Pastorale Diocesano.

L’esperienza forte della Messa Crismale rinsaldi l’unione nel nostro presbiterio con il desiderio di essere lievito di fraternità nella Chiesa diocesana, secondo il ministero e il servizio a cui lo Spirito ci ha destinati per la vocazione ricevuta.

Nell’attesa dell’incontro di sabato, suggerisco di darne comunicazione alle nostre comunità per stimolare l’unione spirituale nella preghiera e invito i presbiteri e i diaconi a partecipare anche al ritiro mensile del venerdì 21, presso l’Abbazia del Goleto.

Affidandovi a Maria, madre della Chiesa e madre della speranza, saluto tutti cordialmente.

 

Sant’Angelo dei Lombardi, 13 maggio 2021

+ Pasquale Cascio

      Arcivescovo

 

 

 

P.S. Per evitare assembramenti, gli olî saranno consegnati in un secondo momento a tutte le comunità in contenitori provvisori, preparati all’occorrenza.

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Appello al Governo e al Parlamento affinché l’Italia ratifichi il Trattato di Proibizione delle armi nucleari_CEC

“Non impareranno più l’arte della guerra”

Conferenza Episcopale Campana

Non impareranno più l’arte della guerra

Appello al Governo e al Parlamento affinché l’Italia ratifichi il

Trattato di Proibizione delle armi nucleari

“Alla fine dei giorni” il Signore “sarà giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra” (Is 2,1.4). Dobbiamo acquisire la convinzione del profeta e impegnarci a fondo contro la macchina bellica e l’industria – purtroppo sempre fiorente – delle armi, perché una volta costruite queste devono sparare o esplodere, altrimenti non le comprerebbe più nessuno.

Il 22 gennaio 2021 il Trattato di Proibizione delle armi nucleari (votato all’ONU nel luglio 2017 da centoventidue Paesi) ha assunto valore vincolante per tutti gli Stati che l’hanno sottoscritto. In forza di ciò, in quegli stessi Stati sono ormai illegali l’uso, lo sviluppo, l’effettuazione di test, la produzione, la fabbricazione, l’acquisizione, il possesso, l’immagazzinamento, l’installazione o il dispiegamento di armi nucleari.

L’Italia, che non sottoscrisse allora il Trattato, potrebbe ratificarlo adesso: al momento, però, tutto tace nelle nostre istituzioni governative, mentre invece ci s’impegna ad acquistare nuovi cacciabombardieri per una spesa complessiva di oltre 14 miliardi. A Hiroshima, il 24 novembre 2019, Papa Francesco affermò che “l’uso dell’energia atomica per fini di guerra è, oggi più che mai, un crimine, non solo contro l’uomo e la sua dignità, ma contro ogni possibilità di futuro nella nostra casa comune”. È perciò “immorale, come allo stesso modo è immorale il possesso delle armi atomiche. Saremo giudicati per questo”. Poche settimane or sono, il giorno di Pasqua, lo stesso Pontefice ha ribadito che il vero “scandalo”, nell’odierno contesto internazionale, in un tempo in cui la crisi falcia milioni di persone e molti di più ne getta in povertà, sta nel fatto che “non cessano i conflitti armati e si rafforzano gli arsenali militari”.

Unendo perciò la nostra voce a molte altre, chiediamo con forza al Governo e al Parlamento che l’Italia ratifichi subito il Trattato di Proibizione delle armi nucleari, receda dall’acquisto di nuove armi e impieghi diversamente le energie che ora investe nella loro fabbricazione, nella convinzione che la pace “non si riduce a un’assenza di guerra, frutto dell’equilibrio sempre precario delle forze. Essa si costruisce giorno per giorno, nel perseguimento d’un ordine voluto da Dio, che comporta una giustizia più perfetta tra gli uomini” (Paolo VI, enciclica Populorum Progressio, num. 76).

15 maggio 2021

130° anniversario della pubblicazione

dell’eciclica Rerum Novarum

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Colloquio per l’accertamento dell’abilità pedagogica ai fini del riconoscimento dell’idoneità per l’IRC

Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia
Ufficio Scuola Diocesano

L’Ufficio Scuola della Conferenza Episcopale Campana organizza un colloquio per l’accertamento dell’abilità pedagogica ai fini del riconoscimento dell’idoneità per l’IRC nelle singole diocesi della regione ecclesiastica.

Le domande di partecipazione al colloquio per l’accertamento dell’abilità pedagogica possono essere presentate dal 17 maggio 2021 al 7 giugno 2021 utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito www.ireca.it.
Si invitano gli interessati a contattare, prima della presentazione della domanda, l’Ufficio Scuola Diocesano al fine di ottenere il rilascio del “nulla osta” del Vescovo per la partecipazione al colloquio.
L’avviso pubblico, il tesario per il colloquio e il modulo di domanda sono disponibili al seguente link:
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Solidarietà e responsabilità di S.E. Mons. Pasquale Cascio

ai parroci alle comunità religiose a tutti i fedeli laici

Ai parroci

alle comunità religiose

a tutti i fedeli laici

Solidarietà e responsabilità

Osservando la situazione nazionale in continua evoluzione e, purtroppo, caratterizzata da un ulteriore aumento di contagi, prendo in considerazione nello specifico la nostra realtà locale, in cui vanno rimarcate sofferenze da non sottovalutare in una nuova fase di restringimento delle possibilità sociali. Mi permetto di porre all’attenzione dell’intera comunità diocesana due fattori imprescindibili.

Dal punto di vista sociale, dovremmo sentirci tutti chiamati alla responsabilità nei comportamenti personali e per il ruolo che ognuno di noi svolge, nell’ambito della famiglia, della scuola, della Chiesa, della professione, della politica evitando ogni forma di criminalizzazione. Non dimentichiamo mai la missione della solidarietà, facciamoci carico dell’aiuto verso chi ha bisogno. 

Per quanto riguarda la liturgia e continuare a celebrare in serenità l’Eucaristia con il popolo, insisto caldamente nell’invito a ottemperare a tutte le norme già stabilite e ben rodate per la Celebrazione Eucaristica, dall’ingresso in chiesa fino all’uscita senza creare assembramento. In particolare, siano presenti e utilizzabili i prodotti igienizzanti per l’assemblea e per il celebrante, l’uso obbligatorio della mascherina per tutti e il distanziamento. Ricordo e ammonisco i sacerdoti a dare la Comunione Eucaristica solo sulle mani, richiedendo a tutti questa forma, senza eccezioni di tipo spiritualistico. 

In casi peculiari di difficoltà personali o all’interno della comunità, chiedo ai sacerdoti di evitare la celebrazione per non correre il rischio di creare occasione di contagio. Alcune situazioni giunte alla nostra attenzione dalla cronaca nazionale, pur evidenziando ancora una volta il forte legame al proprio ruolo e al suo svolgimento, mi spingono a chiedere, dopo aver consultato il vescovo, di fare anche un passo indietro per tutelare quanti sono affidati alla nostra cura spirituale.

L’attenzione e il rispetto delle norme rientrano nella responsabilità morale delle nostre azioni e sono anche piccoli atti di carità fraterna. Per le celebrazioni della Settimana Santa, attendiamo lo sviluppo della situazione e daremo in seguito indicazioni specifiche.

Su tutti la benedizione del Signore, sorgente di vita e di speranza.

Sant’Angelo dei Lombardi, 9 marzo 2021 

+ Pasquale Cascio

              Arcivescovo

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